tonelli_empoli_serie_b_gettyNon si ferma la questione legata alla rissa di ieri che ha coinvolto Lorenzo Tonelli, difensore dell’Empoli, colpito al volto da German Denis alla fine della sfida contro l’Atalanta. A GianlucaDiMarzio.com, l’agente di Tonelli, l’avvocato Marco Sommella, annuncia l’intenzione del suo assistito a procedere per vie legali: “Abbiamo chiesto l’autorizzazione alla FIGC per procedere legalmente nei confronti di Denis. Tonelli vuole essere tutelato dopo quanto accaduto – spiega Sommella -, episodi di simile violenza vanno condannati senza farsi giustizia da soli dopo le partite in modo simile, indipendentemente da quanto può essere accaduto in campo”.

 

Una decisione che noi di PE avalliamo in pieno perchè la cosa non può finire, come troppo spesso capita in questo paese, a tarallucci e vino. Da analizzare, sempre secondo noi, anche le dichiarazioni diffamatorie da parte del DG dei lombardi, Marino.

1 commento

  1. Mi sembra giusto anche perché le cose che si vedono scritte non sono belle: quando ti offendono la famiglia, altro che pugno in faccia…o ancora se minacciano la famiglia prendo che, la lupara? Bohr certo in Italia siamo tutti matti…

  2. Quella di Marino è istigazione alla violenza, perchè le sue parole giustificherebbero,in linea di principio,tanti altri episodi di violenza che potrebbero accadere ad ogni partita.
    Bene a procedere per via legali,bene anche Corsi che vuole capire se ci siano responsabilità anche da parte di Tonelli

    • esatto, ed anche le parole del papa di qualche mese fa, le stesse.

      marino, bergoglio, denis
      campania + argentina = camorra e violenza

  3. Ma come si può dire “bravo Lorenzo”?!
    Se l’ha minacciato davanti al figlio solo per una partita di calcio è niente più che una miseria d’uomo.

    • Ma ti sembra possibile che abbia minacciato di morte sia Denis che il figlio? Allora ora Tonelli dovrebbe andare a casa di Denis e sterminare tutta la sua famiglia! Ma fammi ridere! Fa molto bene Tonelli a tutelarsi per vie legali, non tanto per il pugno, ma per la giustificazione che Marino ha tentato di dare parlando addirittura di criminalità di stampo mafioso. Lo deve fare soprattutto per difendere l’onorabilità della sua famiglia!

      • Per me è credibilissimo che sia successo. Che cazzo interessava a denis di andare a tirare un pugno a uno dopo che aveva segnato il gol del pareggio a un minuto dalla fine? E’ evidente che qualcosa è successo, qualcosa è stato detto. Quelle di Tonelli sono state ovviamente solo parole, né sarebbe seguito altro, ma pronunciate davanti al figlio di Denis la dicono lunga sulla caratura dell’uomo Tonelli.

          • Sapete che idea mi sono fatto? Che siete 2 tifosi delle nane viola e che ce l’avete con Tonelli perché da fiorentino gioca nell’Empoli! Ma lasciate perdere questi discorsi pretestuosi e poco sportivi! Guardate RTV 38 li parlano esclusivamente delle nane.

        • Di sicuro qualcosa e’ stato detto e anche fatto, ma dopo la partita finisce tutto. Chi ha un po’ giocato lo sa bene. Non si cercano vendette a tradimento. Sono totalmente d’accordo sull’azione legale anche contro Marino.

  4. Giusta l’azione legale di Tonelli (in nostro supereroe umano).
    Per quanto riguarda Marino non ho notato nessun riscontro diffamatorio….ma che dite è?

  5. I calciatori pensano di vivere in una bolla dove tutto gli e’ concesso e permesso, se minacci di morte i miei figli ti vengo a prendere sotto casa altro che pugno. Denis verra’ giustamente squalificato e non giochera’ piu’, quella miseria di persona di Tonelli avra’ nel pugno in faccia l’apice della sua carriera

  6. ma la società invece di prendere le difese di tonelli e denunciare l’ argentino e questo atto di violenza …il presidente che fa dichiara di multare tonelli ???? siamo messi bene

  7. quanto casino per un cazzotto… ma se tutti erano stati zitti un’era meglio… se la vedevano alla prossima e festa finita… ma si sa i giornalisti devono pur scrivere qualcosa… un possono mica parlare delle cose veramente importanti…

  8. ……onnisciente…….con la pretesa di sape’ tutto te, cosa è bene cosa unnè. Meno male che, anche se una minoranza purtroppo, c’è gente che differisce totalmente da discorsi allucinanti che leggo qua sopra. Un’azione di forza, non sempre, ma spesso è preceduta da una provocazione. Qui sopra sbavate dietro ai giocatori nostri come fossero dei dii in terra, esenti da qualsiasi errore. Esiste solo la maglia…chi la indossa è di passaggio, è la storia delle squadre di calcio, tranne rarissime eccezioni. Che volete che me ne venga a me di piglià le difese di un giocatore……
    Ricordatevi sempre che ai giocatori dei propri tifosi gl’importa un po’.

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