Va al Manchester United la semifinale d’andata tutta inglese della Champions League: all’Old Trafford i Red Devils si impongono per 1-0 sull’Arsenal al termine di un match a tratti quasi dominato.
 
La partita. Alex Ferguson schiera i suoi Red Devils secondo l’abituale 4-3-3 con trio d’attacco formato da Cristiano Ronaldo, Tevez e Rooney. Senza Clichy, Gallas, Van Persie e Arshavin – quest’ultimo non utilizzabile in Champions – Arsene Wenger risponde con 4-2-3-1 dove Walcott, Fabregas e Nasri spaziano alle spalle di Adebayor.
 
Il primo tempo è un dominio dei mancuniani, che aggrediscono soprattuto sulla fascia mancina dei rivali, dove il giovane Gibbs fatica molto negli “uno contro uno”: i Red Devils sfiorano il gol già al 1° minuto con un colpo di testa di Rooney e poi al 16° con una conclusione ravvicinata di Tevez: in entrambi i casi è provvidenziale Almunia, portiere dei Gunners. Lo spagnolo nulla può però al 17°, quando O’Shea insacca da distanza ravvicinata dopo una serie di rimpalli in area.
 
La reazione dei londinesi è tutta in un tiro da fuori area debole e centrale di Fabregas parato agevolmente da Van Der Saar e prima dell’intervallo è ancora Almunia a negare il raddoppio in due occasioni a Cristiano Ronaldo.
 
Nella ripresa la sfida continua su buoni ritmi, anche se i Red Devils spingono con meno vigore per evitare di scoprirsi e l’Arsenal cerca di limitare i danni in una serata non trascendentale. Gli ospiti ci provano al 63° con l’unico lampo di Adebayor, un tiro dal limite che termina alto non di molto, ma la vera grande occasione è ancora per il Manchester con Cristiano Ronaldo, che al 69° coglie la traversa con un gran destro dalla distanza. Nel finale la migliore chance dei londinesi, con Bendtner che di testa non approfitta al meglio di un’uscita fuori tempo di Van Der Saar.
 
Ricordiamo che il ritorno è in programma il 5 maggio all’Emirates Stadium di Londra.

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