rigore dossenaCi sono emozioni che non passano mai e che rimangono, per sempre, impresse nel cuore di chi le vive. Emozioni forti, che regalano battuti accelerati anche a tanti anni esatti di distanza. Per l’Empoli e gli empolesi l’8 giugno 2012 rappresenta una data magica, in cui si è evitato per un soffio il baratro e da lì si è risalito prontamente la china, fino ad arrivare a essere quelli che siamo oggi. Perché non va dimenticato, se l’Empoli ha fatto riassaporare ai suoi tifosi il gusto dolce della Serie A, lo si deve prevalentemente a quella serata di quattro anni fa. Se non ci fosse stata la rimonta, targata Mchedlidze-Tavano, se non ci fosse stato il provvidenziale intervento di Dossena sul rigore calciato da Paolucci, adesso staremmo probabilmente parlando di un Empoli completamente diverso. In una categoria diversa, perché la retrocessione in C sarebbe stata un cataclisma difficile da superare.

 

Fu una gara difficile, animata da un secondo tempo incredibile, dopo una prima frazione tutto sommato deludente per la posta in palio. Un continuo susseguirsi di emozioni, positive e negative, che fecero sobbalzare più di una volta i tifosi presenti Castellani e quelli che assistevano alla partita alla tv. Con il senno di poi quella gara fu fondamentale e da quelle ceneri è nato l‘Empoli di Sarri, capace di creare una nuova filosofia di gioco e a ritornare in A dopo anni di assenza. Come i grandi trionfi del passato meritevoli di essere visti e rivisti, anche questa partita rimane un pezzo di storia per l’Empoli. Rappresenta un punto fisso nella mente dei tifosi azzurri, una Notte da Leoni che non potrà essere cancellata mai. E che è il punto di inizio di una vera e propria rinascita azzurra.

 

Simone Galli

 

Riviviamo insieme la sintesi di quella partita: EMPOLI-VICENZA 3-2

 

https://youtu.be/PRWF7kcZRU4

 

 

 

 

 

 

42 Commenti

  1. Intanto la Georgia ha battuto la Spagna con goal del solito… Levan! Poveri illusi aspetta e spera! Quale Caprari e Lapadula E lui il grande acquisto. Quest’anno esplode!

  2. Non ho mai patito tanto per una partita,era da dopo la partita col Grosseto che pensava a i maledetti/benedetti play-out.Una roba indicibile per chiunque non sia tifoso di calcio,da prenderci di bischero. Pensare a tutto quello che è venuto dopo è roba da film hollywoodiano.Il vecchio eroe sull’orlo del baratro,acciaccato dopo anni di noia preceduti da periodi gloriosi,riesce a disinnescare la bomba negli ultimi secondi ( dove si firma per la statua a Dossena? )per poi ritornare agli antichi splendori.

    • A noi non ci ripescavano, vai tranquillo… Il Vicenza ora stà giocando in B dopo un’altro ripescaggio, non avendo neanche fatto i play off in serie C….

        • Quovadis, forse non segui bene le vicende. L’Empoli non poteva essere ripescato perchè era sotto inchiesta e il regolamento lo imedisce. Si trattava della partita con il Grosseto per la quale ci avrebbero tolto un punto in primo grado e poi nessuno in secondo grado. Sarebbe stata quindi una doppia beffa. Non ripescati per un illecito sportivo dal quale saremmo stati poi assolti

    • L’Empoli non poteva essere ripescato in quanto aveva una penalizzazione da scontare e le squadre con penalità non possono beneficiare di ripescaggi

  3. Nella vita di ognuno di noi c’è una data indelebile…..un momento topico ……uno di quelli che ti ricorderai sempre…..una festa oppure un lutto , un premio o un furto, piuttosto che una nascita o una morte…..nella mia bacheca di tifoso azzurro c’è un po di tutto questo insieme nell’ 8 di giugno. Forza azzurro sempre

  4. Da infarto… quando quella testa pelata (come la mia) di BigMac correva da solo verso la porta, correvo con lui; quando è entrata la palla ho pianto!! 🙂 che momento…

  5. E ancora oggi ci tocca tenere l’eterna promessa Levan per un gol?
    Allora perché sempre per riconoscenza non diamo un contratto da calciatore a Esposito, a Martuscello ecc ecc
    Mai una operazione in attacco vergognosi

  6. Libidine allo stato puro, un mix di emozioni che io da casa ho vissuto e mi chiedo sempre come i tifosi presenti al Castellani abbiano resistito in quei 45 minuti assurdi. Se fosse stata una finale anche di Coppa Italia se ne parlava ancora, ma comunque per chi ha vissuto quei momenti l’8 giugno non sarà mai un giorno qualsiasi.

  7. …Sembra incredibile ma è la più grande emozione calcistica della mia vita.paragonabile solo al Brasile Italia del 1982.ma l’empoli è di più. Ricordo che costrinsi mia moglie juventina a rivedere gli ultimi 25 minuti registrati per capire le mie emozioni!!!!

  8. La partita piú bella mai vista in vita mia! Ho sempre i brividi quando rivedo le immagini del rigore di ciccio e della paratona di san renato! È da qui che è cominciato tutto…avessimo perso questa partita il sogno che stiamo vivendo non sarebbe stato possibile!

  9. video da paura. su youtube c’è anche quello con la telecronaca del marinai, molto emozionante(peccato non si trovi quella di Guastella, posso immaginare il delirio). quando segna maccarone si sente che a Marinari si incrina la voce.
    Veramente da lacrime agli occhi ad anni di distanza.

  10. tutte le volte che rivedo il rigore procurato da Franco mi si ritappa la vena non c’è nulla da fare ,pensare a cosa poteva essere se Dossena non indovinava l’angolo giusto……

  11. Che partita alla parata del rigore non so spiegarmi come non ho avuto un’infarto..eppure l’anno dopo arrivò un certo sconosciuto Sarri e si ripartì

  12. …voi la ritenete una serata da emozioni speciali, ok. Per quanto mi riguarda, quella sera la considero tutto fuorché emozionante, ho temuto per la mia salute e……..se questo son emozioni, spero di non riviverle mai più; o, perlomeno, possono anche essere elettrizzanti……….. non quando, però, di mezzo c’è la mia squadra!!!!

      • x anonimo: davvero? Codesta non la ricordo 🙂
        ..ad ogni modo, un bel passo avanti, al 25esimo del secondo tempo gli avrei tirato ma…..sassate!!!! E al rigore per il Vicenza fucilate a Signorelli……. 🙂

  13. Una serata indimenticabile, come indimenticabile resta il siparietto del corsi con cagni a fine gara…che vergogna.

    • Considerato il fatto che Corsi non gli voleva rinnovare il contratto e l’anno dopo ci fù da raccogliere molti cocci dovuti alla scellerata gestione e ad una preparazione così così (un altra volta…) direi che non c’è da stupirsi…
      La favoletta di Zurigo era e rimane una storiella per il popolino, le magagne in quella stagione erano ben altre… (leggi Cagni, leggi senatori in rivolta dopo il ripulisti del Malesan che fino alla vittoria di Napoli stava facendo un grande campionato lanciando i giovani Antonini, Marchisio, Giovinco, Abate e panchinando i vari Tosto, Buscè, Vannucchi che ancora dovevano scrivere la puntata peggiore della storia azzurra….leggi cianine rif. Pisa-Empoli…)

  14. Emozioni paragonabili soltanto allo “sbancamento” del Franchi grazie al gran goal di Mister Martusciello al ’94. Però di diverso è che una porta con se soltanto emozioni e ricordi positivi quella sera invece prima del delirio finale ci furono tante, troppe nubi funeste prima del sereno e la consapevolezza che se fosse andata male il calcio ad Empoli avrebbe ricalcato società come Arezzo, Lucca, Pistoia, Siena ecc ecc

  15. Io l’ho rivista quella partita.
    Aldilà delle emozioni che ha provocato, da un punto di vista tecnico il Vicenza giocò meglio. Noi inguardabili, incapaci di fare gioco.
    Se penso a quello che è successo negli anni successivi, mi sembra preistoria.
    Mamma mia come si giocava male!

  16. PARTITA INCREDIBILMENTE E FOLLEMENTE EMOZIONANTE DAL DOLCISSIMO EPILOGO PER NOI. IN UNA PAROLA SOLA: MAGICA.

    FU LA NOSTRA NOTTE MAGICA

  17. La partita più magica secondo me rimane ancora quella di Modena giugno 96 ..dopo anni ed anni di calvario in C..il gol di Carmine Esposito fu un tuffo al cuore

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