ITALIA-MESSICO 1-2 (primo tempo 0-1)

MARCATORI: Vela (M) al 17’ p.t.; Medina (M) al 39’, Bonucci (I) al 44’ s.t.

ITALIA (4-2-3-1): Buffon; Zambrotta (dal 18’ s.t. Maggio), Bonucci, Cannavaro (dal 44’ s.t. Bocchetti), Criscito; De Rossi (dal 31’ s.t. Quagliarella), Pirlo (dal 37’ s.t. Palombo); Iaquinta, Marchisio, Di Natale (dal 1’ s.t. Pepe); Gilardino (dal 18’ s.t. Pazzini). (Marchetti, De Sanctis, Gattuso, Montolivo, Cossu, Borriello, Rossi). All. Lippi.

MESSICO (4-3-3): Perez; Aguilar, Osorio, Rodriguez (dal 24’ s.t. Moreno), Salcido; Juarez (dal 42’ s.t. Guardado), Marquez (dal 1’ s.t. Barrera), Torrado; Giovani (dal 7’ s.t. Medina), Hernandez (dal 26’ s.t. Blanco), Vela (dal 38’ s.t. Castro). (Ochoa, Michel, Magallon, Bautista, Torres). All. Aguirre.

ARBITRO: Verbist (Bel).

ASSISTENTI: Huens, Gerard (Bel).

NOTE: spettatori circa 30mila. Ammoniti: Bonucci, Marchisio, Pepe, Hernandez, Torrado, Blanco. Recuperi: 2’, 4’.

 

Azzurri sconfitti nell’amichevole pre-mondiale di Bruxelles (Belgio) contro il Messico. Il Messico è più in palla degli azzurri e merita ampiamente il successo, anzi rischiando più volte di rendere più pesante la sconfitta per la nostra nazionale.

 

Il gol della nostra nazionaleBuona partenza italiana: Iaquinta colpisce una traversa. Poi il 4-3-3 del Messico prende il sopravvento; al 17′ vantaggio messicano con Vela, poi l’Italia rischia un passivo più pesante e viene graziata da alcuni errori sottoporta degli avversari come nel caso di Rodriguez che spreca tutto.

L’Italia prova con qualche accellerazione ma le gambe non girano come devono. Nella ripresa arriva il raddoppio di Medina a sei dal termine con un magistrale contropiede. Ad un minuto dal novantesimo ci pensa Bonucci a rendere meno amaro il risultato, ma subito dopo Buffon evita il terzo gol messicano salvando su Hernandez.

 

Tra due giorni (sabato, ndr) azzurri ancora in campo contro una formazione, la Svizzera, che disputerà i prossimi mondiali del Sudafrica e che, almeno sulla carta, dovrebbe essere ancora più forte del Messico.

 

Gabriele Guastella

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