Marcatori: 43′ Maietta (HV), 79′ Ferrari (HV), 89′ rig. Gomez (HV)

 

Hellas Verona (4-3-3) – Rafael; Cangi, Ceccarelli (58′ Mareco), Maietta, Scaglia; Jorginho, Tachtsidis, Hallfredsson; Berrettoni (73′ D’Alessandro), Ferrari (83′ Bjelanovic), Gomez. A disposizione: Frattali,Lepiller, Mancini, Russo. Allenatore: Mandorlini

Varese (4-4-2) – Bressan; Pucino, Terlizzi, Troest, Cacciatore; Rivas (73′ Martinetti), Kurtic, Grillo, Zecchin; Granoche (54′ De Luca), Neto Pereira (66′ Plasmati). A disposizione: Moreau, Corti, Lepore, Camisa, Allenatore: Maran

Arbitro: Pinzani

 

Dopo il mezzo passo falso di lunedì scorso sul campo dell’Albinoleffe, ritorna alla vittoria l’Hellas Verona, che aggancia momentaneamente il Pescara al secondo posto della classifica e nutre, nuovamente, le sue speranze per agguantare la promozione diretta in Serie A.

Senza lo squalificato Abbate, mister Mandorlini non cambia modulo rispetto all’ultima uscita degli scaligeri, ma modifica qualche pedina nel suo undici iniziale, come Cangi e Scaglia terzini ed il tridente offensivo formato da Berrettoni, Ferrari e Gomez. Risponde, invece, con un 4-4-2 Rolando Maran, con Rivas e Zecchin a dare la giusta spinta sulle fasce e la coppia Granoche-Neto Pereira in avanti.

Sin dalle prime battute i padroni di casa comandano le operazioni di gioco, con il Varese che, dal canto suo, cerca di non dare troppi spazi all’undici di Mandorlini. Sono di Ferrari le prime occasioni degne di nota, anche se è di Jorginho la chanche più importante della prima frazione di gioco, con un tiro dalla distanza, che termina fuori di pochissimo. Prima dell’intervallo, però, l’Hellas passa in vantaggio con una bella azione personale di Maietta, che, in contropiede, salta due avversari e batte Bressan con una conclusione sotto l’incrocio.

Nella ripresa il Varese non riesce a reagire e il Verona ne approfitta per controllare la partita. I gialloblu continuano ad attaccare, costringendo l’estremo difensore ospite ad un grande intervento sul tiro di Hallfredsson. Al 79′, poi, arriva il raddoppio dei padroni di casa con Ferrari, che batte Bressan con un diagonale, chiudendo di fatto la partita. Il risultato finale viene fissato all’ 89′ con un calcio di rigore trasformato da Gomez, per via di una trattenuta di Cacciatore (espulso nell’occasione, ndr) ai danni dell’ex Gubbio.

Seconda vittoria consecutiva per l’Hellas Verona, che si assicura matematicamente i playoff e che spera in un passo falso del Pescara, che domani sarà di scena sul campo della Sampdoria. Chi, invece, rischia di perdere i playoff è il Varese, che nell’ultima giornata dovrà portare a casa la vittoria a tutti i costi.

N.R.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

3 Commenti

  1. Se non altro questo risultato dà qualche speranziella al Padova che VINCENDO a Nocera e l’ultima con l’ASCOLI,se il Varese perde in casa con la SAMP,SI RITROVEREBBE AI PLAY OFF….quindi si giocherebbe la partita con l’Ascoli,magari fino alla fine…e questo potrebbe rivelarsi un bel vantaggio per noi!

      • Se la Samp fa un punto con il Pescara e il Padova vince la classifica è:
        Samp 68
        Varese 68
        Padova 66
        Se nell’ultima partita Samp e Varese pareggiano anche se il Padova vincendo le raggiunge a pari punti(69)passano loro perchè in vantaggio entrambe sul Padova negli scontri diretti!Pero’ se nell’ultimo scontro diretto una delle due perde rimane a 68 e il Padova passa con 69 punti!E’ CHIARO CHE NELL’ULTIMA PARTITA NON SI FARANNO MALE ,PERO’ IL PADOVA GIOCHERA’ALLA MORTE CON L’ASCOLI PER SPERARE FINO ALL’ULTIMO!Tutto questo se il Padova oggi vince a Nocera naturalmente!

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