Sono pugliesi i due arbitri promossi dalla serie B alla massima serie; si tratta di Angelo Cervellera della sezione di Taranto e Marco Di Bello di Brindisi. Prendono il posto dei fischietti liguri De Marco e Bergonzi che lasciano per raggiunto limite d’età. Sfuma e lo diciamo con una punta di amarezza, il sogno del nostro Riccardo Pinzani di far parte della rosa dei direttori di gara della massima serie. A dir la verità tre anni fa la promozione per l’arbitro di casa nostra era arrivata, ma poi la divisione della can in A e B fece sfumare il suo legittimo sogno.

 

Stefano Scarpetti

Articolo precedenteAlessandro Corsi (procuratore Ceppitelli) a PE: "Empoli piazza interessante ma decide il Parma"
Articolo successivoUFFICIALE | Un attaccante ex Empoli passa al Cosenza
Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

12 Commenti

  1. Secondo me ha inciso l’ultima partita arbitrata da lui nei play off, dove obiettivamente, ha fatto un paio di errori che gli son costati caro….e d’altronde si sa che le ultime cose fatte, sono quelle che si ricordano meglio e probabilmente l'”ottimo” che aveva fatto fino ad allora è diventato “buono” nell’ultima partita arbitrata.Certo che per Pinzani dispiace, ma almeno c’e’ la soddisfazione di non vedere tra i nomi dei promossi il nome di Nasca, tanto cosiderato dai designatori, per non si sa bene quali meriti……mai visto un arbitro cosi scadente.

  2. Ragazzi noi quest anno ci siamo lamentati un monte per gli arbitri ma non pensate che ora che siamo in serie a sia meglio.. ora verranno fuori le solite scuse che le grandi hanno i favorini, le piccole sono penalizzate ecc… pensiamo a giocare che è meglio

    • Noi a giocare ci penseremo,perchè è 2 anni che con Sarri lo facciamo,sia in casa che fuori….quindi…su quel lato non c’è davvero problema……Certo se provi a giocare e gli arbitri ti tarpano le ali…..non credo che si possa parlare di scuse come dici tu,perchè poi alla fine per “pilotare” una partita,non necessariamente servono rigori inventati o espulsioni affrettate…..e poi se hai seguito la nostra stagione,non mi pare che poi gli errori si siano compensati con i favori(ma ne abbiamo avuti favori?).Percio’ stai tranquillo che,te pensala come vuoi comunque,in serie A….PER NOI SARANNO PIU’DOLORI CHE GIOIE SOTTO L’ASPETTO ARBITRALE…..perché a discorsi sono imparziali,ma la domenica le giacchette nere….non vogliono arbitrare Empoli-Latina,ma possibilmente Juve-Inter.

  3. Dispiace per Pinzani di cui conosciamo e stimiamo capacità ed professionalità, serietà e correttezza. Ma siamo nel Paese di Pulcinella dove tutto è una sorta di tragicommedia dove i furbi vincono e gli onesti ed i saggi sono gli sconfitti. Un Paese dove non conta “cosa sai fare” ma “di chi sei amico”. Un Paese dove, per timanere al calcio, il “codice etico” del CT della Nazionale vale per qualcuno sì e per qualcuno no (sempre i soliti….). Un Paese dove ci sono stati alcuni giocatori della Nazionale che, dopo aver fornito prestazioni a dir poco vergognose, se la sono presa con i giovani di turno. Mi dispiace per Pinzani ma ci conforta saperlo dalla parte dei giusti..! Perché non è stato promosso? La spiegazione è facile, talmente facile da sembrare persino ovvia: non la diciamo, l’affisiamo alla fantasia ed all’intyuizione dei nostri lettore….dando un elemento in più per riflettere : la coincidenza (ovviamante …CASUALE!!) ella provenienza geografica dei due “neo promossi”. Comunque; per capire veramente tutto, consiglio di comprarsi o noleggiare un bellissimo film (ora in DVD) nel quale troverete tutte le spiegazioni ma proprio TUTTE ai tanti “misteri” del mondo arbitrale italiano e non solo. Il film si intitola L’ARBITRO, regia di Paolo Zucca. Girato in uno splendido bianco e nero, con una magistrale interpretazione di Stefano Accorsi, ci racconta in agrodolce fatti e misfatti della classe arbitrale. Ma va oltre…come se più che un film fosse un documentario o, meglio, uno specchio che riflette ciò che accade…magari nella penombra e nel complice silenzio di chi sa e tace. D’altra parte, lo sappiamo, l’Italia è specialista dell’omertà. E questo, per quanto se ne dica, non riguarda solo il Sud, ma lo stivale tutto… Guardatevi questo film e poi ne parliamo. Intanto a Pinzani la rinnovata stima del sottoscritto e, mio tramite, mi permetto di offrirgli anche quella degli sportivi veri, di quelli che guardano ancora al calcio con un cuore bambino e con un misto di passione e di poesia.

  4. Ma che vi meravigliate??? nel paese della raccomandazione e degli aiutini è una cosa normale!!!!
    La cosa che mi indignia è che nessuno abbia la forza e la voglia di sovvertire questo ordine di pensare!!!!

  5. Caro Fabrizio, non entro nel merito, ma cosa centra la ” provenienza geografica” con questa decisione ? Premesso che dispiace molto per Pinzani ( per me, il più bravo in assoluto. Non lo dico perchè è nostro concittadino, ma perchè l’ho visto con i miei occhi arbitrare gare davvero molto complicate , con una maestria tecnica davvero disarmante) , ti ricordo che il Presidente dell’Aia , Nicchi, è di Arezzo . Chieda a lui ed ai suoi collaboratori il perchè di questa decisione. Scusa, ma poi per dare una mano a chi ? Alle squadre del sud ? In serie A c’è solo il Napoli che rappresenta il Sud (oltre alle isolane Cagliari e Palermo…), quindi chi dovrebbero “favorire” questi due arbitri ? Lo sai bene a chi (sei troppo esperto…) ? Forse le multinazionali del Nord (Jiuveintermilan)? Su questo almeno siamo d’accordo ? Ultima considerazione. Se avesse davvero peso “quel” sud a cui ti riferisci, invece di mandare due koglioni ad arbitrare in A….manderebbero qualche squadra in A. Giusto ? Un abbraccio come sempre 😉

  6. ….comunque due arbitri con due sistemi diversi. Cervellera è uno che legge il regolamento e lo applica in maniera didattica e militaresca. Il Brindisino lo ritengo più morbido, ma in serie A , avrà molte rogne con i calciatori di personalità.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here