Riportiamo le dichiarazioni di Alessandro Budel, ex giocatore azzurro e prossimo nostro avversario con la maglia del Parma.

Dichiarazioni rilasciate subito dopo il pareggio con il Treviso

 

TREVISO – (12 ottobre) –  “Ci tenevamo a vincere questa partita – dice il centrocampista Alessandro Budel dopo Treviso-Parma 2-2 – perché per noi il campionato ricomincia oggi, con il nuovo allenatore. Secondo me abbiamo fatto dei passi in avanti, sotto tutti i punti di vista. Quella di oggi è stata una buona prestazione. Bisogna migliorare ancora un po’ di cose ma siamo sulla strada giusta, la squadra ha voglia, ci siamo calati ormai nella mentalità, ogni partita è una battaglia. L’importante è il lavoro di squadra che sta migliorando, quando abbiamo il possesso palla riusciamo a trovarci, a combinare, ed è il lavoro che dobbiamo svolgere durante la settimana.”

 

 

Alessandro Budel, come l’è sembrata la prestazione del Parma oggi?

“Abbiamo avuto tante occasioni da gol, siamo partiti in salita perché dopo due minuti eravamo già in svantaggio. Un gol rocambolesco proprio in questo periodo difficile! Siamo stati bravi a recuperare, poi c’è stato un altro gol strano: noi siamo stati un po’ disattenti, poi abbiamo lavorato abbiamo avuto tante occasioni, a fine primo tempo potevamo fare due o tre gol. Nel secondo tempo abbiamo raggiunto il pari, poi da lì potevamo affondare il colpo, però… diciamo che ci siamo accontentati…”

 

Si è visto lo spirito giusto in campo…

“Sì, una vittoria farebbe lavorare tranquilli e sereni e noi ne avremmo bisogno per recuperare posizioni in classifica, bisognerebbe vincere anche fuori casa. Ci tenevamo, perché per noi il campionato ricominciava adesso, con il nuovo allenatore. Secondo me abbiamo fatto dei passi in avanti, sotto tutti i punti di vista. Magari bisogna ancora migliorare un po’ l’aspetto difensivo: tutta la squadra deve concedere meno spazi agli avversari.”

 

Si trova meglio con questo sistema di gioco, con tre difensori?

“Sì, io ho sempre giocato davanti alla difesa, ed è anche il ruolo che prediligo. Non ho problemi a giocare anche con due mediani, l’importante è il lavoro di squadra che sta migliorando, quando abbiamo il possesso palla riusciamo a trovarci, a combinare, ed è il lavoro che dobbiamo svolgere durante la settimana.”

 

Lei è contento per il pareggio?

“Siamo andati in campo per ottenere i tre punti, però, visto che non siamo a pieno delle nostre condizioni un pareggio può anche andarci bene.”

 

Guadagnato un punto o persi due?

“Quella di oggi è stata una buona prestazione. Abbiamo fatto passi avanti in queste due partite, bisogna migliorare ancora un po’ di cose ma siamo sulla strada giusta, la squadra ha voglia, ci siamo calati ormai nella mentalità, ogni partita è una battaglia. Oggi il campo non era in ottime condizioni e questo non ci facilita nel fare la partita.”

 

Ci stava secondo lei l’espulsione di Dal Canto?

“Non lo so perché non ero in linea e non so se era ultimo uomo o no. Comunque è stata un’entrata scomposta: Reginaldo aveva già saltato l’avversario e quest’ultimo è andato fuori tempo…”

 

Queste l’intervista rilasciata dopo la medesima gara dal bomber Lucarelli

 

Cristiano Lucarelli, oggi sono arrivati i suoi primi due gol in trasferta conditi da una buona prestazione della squadra…

“Oggi abbiamo messo quella grinta e quella voglia nell’opporsi al verdetto del campo che, magari, se l’avessimo messa anche in altre occasioni, adesso avremmo qualche punticino in più. Prepari tutta la settimana una partita e poi vai sotto dopo un minuto. Questo è il nostro momento attuale, però dobbiamo cercare di prendere gli spunti positivi: recuperare due volte in trasferta con un avversario che, comunque, ormai abbiamo imparato, abbiamo capito che contro il Parma fa sempre la partita della vita, recuperare per due volte non è stato semplice, voglio sperare che sia un punto di partenza e che dalla prossima partita inizi il nostro campionato. Voglio prendere questa partita con dei segnali positivi, abbiamo avuto sei o sette occasioni chiare da gol, c’è stata un’azione che secondo me è stata incredibile, sulla respinta del palo mio la palla è arrivata a Paci che l’ha svirgolata, è arrivata sui piedi di Paloschi che l’ha tirata addosso a me: questo la dice tutta sul momento che stiamo vivendo. Con azioni come queste sono convinto che se ne può uscire. Andiamo avanti senza guardare la classifica perché è chiaro che questa non può essere questa, però ora iniziamo ad avere una certa quadratura. Eravamo venuti per vincere ma, purtroppo, nonostante durante la settimana avessimo preparato la partita nei minimi dettagli, ti ritrovi dopo un minuto a dover improvvisare e a cambiare tutto quello che ci si era preparati. Questa è stata l’ennesima dimostrazione che in questo momento le cose non ci girano bene, c’è stata la reazione per due volte e questo non è poco. Per il momento accontentiamoci di questo.”

 

Dalla curva del Treviso arrivavano cori contro di lei. Le ha dato fastidio questo?

“No, anche perché sono abituato quando vengo da queste parti a sentire certi cori. Poi ritorno sempre volentieri perché ritorno un po’ indietro nel tempo quando facevo gli interregionali e venivo qui, poi, se c’è da prendere qualche coro, pazienza…”

 

Alla fine della partita è sembrato che ci fosse qualche screzio tra lei ed il portiere Cordaz…

“No, nessuno screzio. Mi sono solamente complimentato con lui perché per due volte aveva intuito il rigore.”

 

Il Parma oggi ha dimostrato di sapersi adattare alla serie B…

“Oggi siamo stati alla battaglia, sportiva chiaramente, ma ci siamo stati. Per due volte siamo andati sotto fuori casa e per due volte abbiamo recuperato, abbiamo creato altre occasioni, il Treviso dopo il primo tempo è praticamente sparito dal campo, la gara è stata quasi tutta nella metà campo loro. Forse abbiamo capito che era la svolta: facciamo i modesti e diciamo che abbiamo avuto qualche spunto positivo oggi. Ora starà a noi dimostrare sabato se abbiamo capito l’antifona o no.”

 

E’ mancato forse solo il colpo di grazie al Treviso…

“Dico solo che mi sarebbe piaciuto essere in vantaggio per vedere la partita sotto un altro punto di vista invece che dover recuperare per due volte lo svantaggio. Vogliamo rivedere gli episodi, al di là del primo gol nel quale forse dovevamo essere più svegli noi, c’era un fallo al limite dell’area netto su di me, se l’arbitro l’avesse sanzionato con un calcio di punizione per noi non sarebbe nata l’azione della punizione del Treviso. Poi nessuno ha capito se il pallone sia entrato o no. Ci sono delle situazioni dove noi speriamo di avere in futuro più attenzione e un po’ più di fortuna, anche perché oggi c’era il miglior arbitro italiano del momento, a mio avviso. Mi dispiace non essere molto fortunati in questo momento sotto questo punto di vista.”

 

C’era il rigore su di lei?

“Secondo me sì. E’ chiaro che in quelle circostanze si cerca di giocare d’esperienza, ma penso che il rigore sia netto: io mi stavo girando e calciando di sinistro a cinque metri dalla porta, sarebbe stato più facile segnare in quel frangente piuttosto che ripresentarsi sul dischetto per la seconda volta.”

 

Come ha visto il Treviso?

“Ho visto una buona squadra, organizzata, soprattutto sui calci da fermo, preparati molto bene e sui quali noi dovevamo stare un po’ più attenti, ma noi conoscevamo la loro pericolosità su questi calci piazzati. Dopo un minuto siamo andati sotto e lì è cambiata la partita. Questa settimana abbiamo lavorato benissimo, abbiamo preparato benissimo la partita, tutti convinti di fare un certo tipo di partita invece dopo un minuto è saltato tutto. Ci toccherà preparare anche l’eventuale svantaggio; a questo punto non possiamo più accontentarci di preparare la partita partendo dallo 0-0.”

 

fonte : fcparma.com

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