La tasferta di Crotone ha “regalato” olte che la sconfitta anche una perdita importante per il prossimo inconto, quella dell’esterno destro Antonio Buscè. ex degli amaranto.

 

Come vi avevamo già segnalato sabato sera, le condizioni del trentaseienne napoletano sarebbero stata valutate proprio lunedi (ieri, nd) per capire quella che sarebbe stata l’entità dell’infortunio rimediato sul campo dello “Scisa”, una botta, manco a farlo apposta, procurata involontariamente da un compagno di squadra, Stovini. Giusto per la legge che ci sta accompagnando, quella del “ci facciamo male da soli”.

 

Come ricorderete Stovini anticipò lo stesso Buscè per spazzare dai piedi di De Giorgio un pallone insidioso che avrebbe significato il terzo gol per i calabresi però appunto, oltre alla palla, il capitano azzurro, aveva anche preso anche la caviglia Buscè.

Lo staff sanitario azzurro si è pronunciato in dieci giorni di stop, va da se, come già detto che non potrà essere quindi arruolabile pe la sfida interna contro la lanciatissima Reggina di Breda.

 

A questo punto si lavorerà affinchè l’ex giocatore del Bologna possa essere presente nel secondo incontro casalingo consecutivo, quello del 1 Ottobre contro un’altra temibile del campionato, il Padova.

 

Per quanto riguarda l’infermeria azzurra va detto che non migliorano le condizioni di Vinci (ginocchio), anche lui a forte rischio per lunedi prossimo ed ovviamente i lungodegenti Lazzari e Brugman non saranno del gruppo. L’unico che potrebbe lasciare la stanza con la croce rossa è Tonelli, la sua caviglia sta meglio e si cercherà di recuperarlo in vista di una convocazione già per la prossima gara degli azzurri.

 

Al. Coc.

9 Commenti

    • Ma… non lo so… secondo me i moduli, alla fine, sono solo numeri dati in pasto ai tifosi come fumo negli occhi…
      Secondo me me occorre un cambio di mentalità che ci porti a giocare con quella grinta e cattiveria che hanno i nostri avversari, che non ci fanno fare neppure una rimessa laterale senza pressarci, mentre noi permettiamo agli altri di fare cross dal fondo, tiri dal limite e lasciamo gli avversari soli in area.
      Bisogna ricostruire uno spirito di squadra vero e autentico.
      Speriamo solo che, per il predetto scopo, non aver mandato via Aglietti fin da subito non sia stato un grave errore…

  1. Ahi ahi ahi,ora Busce e se anche Tavano ha dei problemi, chi ci salva??? A parte questo l’unica cosa che serviva visti i 2 impegni duri ma casalighi era assumere un vero allenatore, reggina e Padova sono convinto che non sono piu forti di noi…Ma hanno un allenatore e di conseguenza vanno in campo in modo sensato e se nelle loro rose ci sono degli impediti sono li solo a far numero, mentre a Empoli vengono mandati tutti in campo x delle misteriose decisioni della societa’!!!

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