Nazionale: presentato Prandelli

Nazionale: presentato Prandelli

«Un saluto a Marcello Lippi, lui è il ct campione del mondo e da lì dobbiamo ripartire»: lo ha detto il nuovo commissario tecnico della Nazionale Cesare Prandelli nel corso della presentazione ufficiale. «Non voglio pensare alle difficoltà, riparto dall’ottimis

«Un saluto a Marcello Lippi, lui è il ct campione del mondo e da lì dobbiamo ripartire»: lo ha detto il nuovo commissario tecnico della Nazionale Cesare Prandelli nel corso della presentazione ufficiale. «Non voglio pensare alle difficoltà, riparto dall’ottimismo. Voglio proporre nazionale con giocatori di qualità, ci sono»: così il nuovo commissario tecnico della Nazionale, Cesare Prandelli nel corso della sua presentazione.

«È il punto più alto della mia carriera, le difficoltà ci sono ma vorrei partire con ottimismo e la giusta voglia di far bene, con determinazione e grande umiltà. La nazionale vorrei vederla fra le prime quattro del mondo, questo è il posto che le compete», continua Prandelli. «La mia idea è di proporre una nazionale con giocatori di qualità, il movimento nostro calcio riesce sempre a produrre giocatori, ma ci vuole programmazione e bisogna investire sul settore giovanile, allora c’è la possibilità di vincere».

«Cassano? Non intendo fare i nomi dei convocati. Le convocazioni saranno fatte su basi meritocratiche, conta anche la dignità e il rispetto dei ruoli». Così il neo ct Cesare Prandelli nel giorno della sua presentazione allo stadio Olimpico di Roma. «Cassano l’ho visto molto sereno, tranquillo e maturo, probabilmente anche grazie all’incontro con Carolina, sua moglie. Nella vita alcune persone, spesso le donne ti possono dare il giusto senso della vita. Balotelli? Non lo conosco e non posso dare giudizi. Posso solo dire che i ragazzi giovani hanno sempre paura di crescere e il consiglio che gli posso dare è di vivere in modo sereno questa professione privilegiata». Prandelli che poi ha aggiunto: «Extracomunitari in nazionale? Se hanno la cittadinanza italiana e giocano benissimo non vedo perchè non si possono convocare». Poi su Buffon: «Mi auguro che Buffon possa essere un esempio e mi auguro di potergli dare la fascia di capitano ai prossimi europei».

«Non ho mai pensato alla nazionale fino alla chiamata del presidente Abete. Ho accettato in un secondo perchè non si può dire no alla nazionale». Cesare Prandelli non pensava alla panchina della nazionale ma non ci ha pensato un attimo prima di accettare il nuovo incarico, come ha spiegato lui stesso nella conferenza stampa di presentazione.

«L’augurio è di un quadriennio di soddisfazioni per Prandelli e la Nazionale»: così il presidente della Figc Giancarlo Abete durante la presentazione del nuovo ct della Nazionale, Cesare Prandelli. «Ha firmato ieri un contratto per il quadriennio 2010-2014 e farà il suo esordio il 10 agosto a Londra con l’amichevole con la Costa d’Avorio».

 

Fonte: ansa

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy