Calcio & Tavola | Sfince di San Giuseppe…un dolce di origini antiche.

Calcio & Tavola | Sfince di San Giuseppe…un dolce di origini antiche.

Dopo la vittoria in casa l’Empoli affronta il Palermo. La cucina siciliana propone molte ricette che si distinguono per la morbidezza, tanto che sfincia a Palermo è sinonimo di morbido, soffice. La Sfince di San Giuseppe è un dolce dalla pasta estremamente soffice originaria della cultura araba,

Dopo la vittoria in casa l’Empoli affronta il Palermo. La cucina siciliana propone molte ricette che si distinguono per la morbidezza, tanto che sfincia a Palermo è sinonimo di morbido, soffice. La Sfince di San Giuseppe è un dolce dalla pasta estremamente soffice originaria della cultura araba, tanto che compare, anche se con nomi diversi, nella Bibbia e nel Corano. Inoltre, pare che sia l’evoluzione di pani o dolci Arabi o Persiani fritti nell’olio. Talmente buona e apprezzata che la si può trovare praticamente tutto l’anno nelle pasticcerie di Palermo.

La Sfince  è stato ufficialmente inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf)

Sfince di San Giuseppe
Sfince di San Giuseppe

Ingredienti

Per la pasta della sfince:

  • 250 g di farina 00
  • 250 g di acqua
  • 5 uova
  • 50 g di burro
  • 5 g di sale
  • Un pizzico di bicarbonato
  • Olio di girasole per friggere

Per la crema alla ricotta:

  • 750 g di ricotta di pecora
  • 250 g di zucchero
  • 150 g di canditi (o zuccata siciliana)
  • 150 g di gocce di cioccolato fondente

Per guarnire:

  • Scorze di cedro candite
  • Ciliegie candite
  • Granella di pistacchi

Preparazione

In un pentolino mettete l’acqua, il burro e il sale (foto 1-2) e portate ad ebollizione, abbassate la fiamma e aggiungere la farina. Mescolate continuamente fino a quando il composto non tenderà a staccarsi dalle pareti del tegame (foto 3).   Quindi togliete il composto dalla fuoco e fatelo intiepidire lavorandolo su di una spianatoia con il matterello (foto 4). A questo punto incorporate  le uova (foto 5), una per volta, fino a completo assorbimento, aiutandovi con le fruste elettriche o con un cucchiaio di legno, aggiungere il bicarbonato e lavorate la pasta per qualche altro minuto.   Quando il composto sarà diventato liscio e dalla consistenza cremosa e densa (foto 6), cuocerne 3-4 cucchiaiate per volta (foto 7) in abbondante olio di girasole caldo a 165 °C fino a quando le sfince non diventeranno gonfie e ben dorate (10-20 minuti) e metterle a raffreddare su carta assorbente in modo che perdano l’olio in eccesso (foto 8).   Preparate la crema  mettendo la ricotta a sgocciolare in un colino (deve asciugarsi bene altrimenti risulterà troppo liquida), quindi setacciatela, mescolatela per bene in una terrina insieme allo zucchero,le gocce di cioccolato e i canditi (foto 9).   Componete infine la sfince introducendo un po’ di crema di ricotta all’interno e sulla superficie superiore, decorate con una ciliegia candita, scorza di cedro candita e granella di pistacchio.     A cura di Lady Cake & Friends www.lady-cake.it

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