Con il Comunicato stampa n. 48 del 23 novembre 2010 la Lega Nazionale professionisti Serie A annuncia di aver assegnato a INTERACTIVE GROUP (i canali di SPORTITALIA) il PACCHETTO LIVE PRIMAVERA.

Per la Stagione 2010-2011 il pacchetto comprende la diretta di:
* tutte le gare della fase finale del Campionato Primavera
* le due gare di finale della Coppa Italia Primavera,
* minimo 10 Eventi tra le partite Campionato Primavera e della Coppa Italia Primavera
Per la stagione 2011-2012 il pacchetto comprende la diretta di:
* tutte le gare della fase finale del Campionato Primavera
* le due gare di finale della Coppa Italia Primavera e la Supercoppa Primavera
* minimo 20 Eventi tra le partite Campionato Primavera e della Coppa Italia Primavera

Fonte: www.generazioneditalenti.com

 

E’ stata l’unica emittente a partecipare al bando della Lega Calcio. I talenti più puri del calcio italiano dunque, escono dal buio mediatico che li ha colpiti. Il futuro del nostro movimento calcistico torna a splendere in televisione e si riprende la vetrina che gli spetta. Fonte:http://www.mediagol.it/articolo.asp?idNotizia=187653#ixzz16KaiFuyJ

E’una notizia! Finalmente un po’ di visibilità anche al Settore Giovanile. La lega non ci dice però che Interactive Group è stata l’unica emittente a partecipare al bando della Lega Calcio.

Tutti parlano del settore giovanile, dei vivai, dei giovani che sono poco valorizzati, della mancanza di coraggio delle Società italiane nel lanciare i “giovani talenti”,ecc…ecc…ecc… Il solito bla bla bla, un blaterare ipocrita che afferma di volere una cosa per poi negarla nei fatti, nell’operare quotidiano, quando si compiono scelte vere, senza la luce dei riflettori o la retorica del momento. Quanto di più lontano dalla sensibilità dei giovani, dalla loro esigenza di chiarezza, di onestà intellettuale, di verità.

Il movimento calcistico giovanile in Italia è vivo ma soffre la supponenza di molti operatori del settore e la scarsa valorizzazione dei molti che di calcio si occupano: dai giornalisti, ai mass media, fino a qualche dirigente del movimento calcistico nazionale e non solo.

E’ il momento di un impegno di tutti, in primo luogo delle Società, per aiutare il settore giovanile nella sua crescita quantitativa e qualitativa, per dare a chi ci opera strumenti efficienti e qualificati, per dare al movimento una maggiore visibilità.

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