Spesso nel calcio, cosi come nella vita, le circostanze particolari arrivano e rendono ancora più interessante l’evento o gli eventi che ci circondano.

E questa stagione di serie B, di particolarità ne avute diverse, basti pensare agli incastri dell’ultima giornata. L’Empoli, non è poi immune da questo discorso, un discorso che inizia poco meno di un anno fa.

 

Chi lo avrebbe detto che la stagione azzurra, ci riferiamo a quella passata, finisse come è finita? Ma soprattutto chi si sarebbe mai immaginato che in quell’epilogo, la vittima, dovesse essere quel Gigi Cagni, ovvero quel mister che ha saputo toccare la punta più alta della storia sportiva empolese. A scriverla prima, non si sarebbe verificata.

 

Ed adesso, in qualche modo ci risiamo.

L’Empoli si è qualificato per i playoff, un percorsa particolare, un film davvero difficile da prevedere. Una cavalcata incredibile dopo un momento (nemmeno corto) in cui ogni speranza sembrava essersi dissolta nel niente. Un ultimo posto, un “de profundis” che stava suonando le sue prime note, ma poi….poi la rinascita. Una galoppata indemoniata, una rincorsa epica, culminata con un quarto posto e con un playoff tenuto vivo con i denti.

La porta si apre per un’altra strada, quella che potrebbe condurre alla gloria, ma su quella, pronto per interromperla chi c’è?: Alfredo Aglietti.

 

Un anno fa, il carnefice di quel Cagni, fu proprio lui, Alfredo Aglietti da San Giovanni Valdarno.

Un tecnico che nella scorsa stagione, ha vissuto un’annata particolare (al suo secondo anno ad Empoli) ma che alla fine, con il suo ritorno riuscì a ridare alla squadra quel qualcosa in più, soprattutto dal punto di vista motivazionale, arrivando a quel fantastico 8 di Giugno.

Ed il film stagionale di Aglietti è stato anch’esso particolare.

 

Un Novara preso da cadavere e fatto risorgere. Un’altra galoppata, un’altra corsa senza freni che ha visto il taglio di un traguardo, forse sperato a giugno, ma mai quando lo stesso tecnico valdarnese prese in mano le redini degli azzurri piemontesi.

Un Novara che adesso, clamorosamente sogna la A, un Novara per il quale si è aperta la stessa porta dell’Empoli, un Novara, o meglio, un Aglietti che però, per poter sognare e conquistare la gloria, dovrà fare i conti con il suo passato.

 

Chi lo sa, forse quando tutto sarà finito, e potremmo finalmente leggere i titoli di cosa, scopriremo che alla regia, da la su c’era Stanley Kubrick, ed allora, magari, tutto sarà più chiaro. Ma per adesso, restano davvero particolari queste circostanze che, come detto, a suo modo, rendono ancora più interessante quello che è venuto e quello che ci aspetta.

Vogliamo poi metterci anche che uno dei soli due scivoli del girone di ritorno è arrivato per mano del Novara di Aglietti, con un gol di Lazzari….

 

Alessio Cocchi

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

14 Commenti

  1. la sua vendetta l’ha già consumata con il 2-0 dell’andata.
    Quando ho detto “occhio al novara” circa 4 mesi fa sono stato offeso e con questo non voglio dire che sono un veggente.
    Ad ogni modo, ripeto “occhio al Novara”

  2. Non commettiamo l’errore di sentirci troppo bravi!! Il Novara è sicuramente battibile e non troverà l’Empoli di gennaio, ma guai a entrare in campo con l’idea di aver già vinto perchè saranno partite tiratissime dove sarà importante l’episodio!!!!
    Orgoglioso di essere empolese!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Un Novara che forse arriva ai play off con le batterie scariche..ma sarà comunque una gara difficile da affrontare con carattere e determinazione..perché la posta in palio e’ tanta..

  4. Sicuramente uno dei fattori più importanti saranno ancora una volta le decisioni della lega serie B e il suo calendario fatto a ***** di CANE.
    A soli 3 giorni da una partita ci (squadra) tocca fare 4 ore di pullman giocare e poi ritornare alle 3 e mezzo a casa.
    E poi, o che si fa giocare di mercoledì.. ma io non ho davvero parole.
    Aglietti ha fatto riposare tutta la squadra sabato, quindi è come se non avessero giocato.
    Se riusciamo a superare anche questo ostacolo nessuno ci potrà fermare, nemmeno quella pina verde di aglietti

  5. grande allenatore aglio.avendo allenato l’empoli conosce bene l’ambiente e le caratteristiche dei giocatori. sarà una grande e bella partita a novara.

  6. per me non si va in Serie A e quest’anno è stato un anno miracolato ma sono andati al Lourdes in preparazione sti giocatori…

  7. Ero a Verona. Abbiamo fatto ciò che dovevamo, un punticino utile utile. Mi è solo dispiaciuto trovarmi in mezzo ai festeggiamenti di quei veronesi amici dei fiorentini. Vedersi sventolare bandiere della Fiorentina (che non giocava neppure) è stato molto triste. Cosa ci troverà da spartire una grande tifoseria come quella veronese con i viola?

  8. Io lo so che sara’ una partita difficile,loro proveranno a vincere in tutte le maniere,perchè sanno benissimo che a noi bastano anche 2 pareggi……ma noi andremo là per vincere……non siamo una squadra che puo’ gestire un pareggio….sarebbe firmare la nostra condanna a morte….magari poi esce anche il pareggio…..ma solo dopo aver provato a far vedere che noi siamo i piu’ forti…..in fondo sono loro che hanno tutto da rimetterci…..SQUADRA ATTREZZATA PER TORNARE IN SERIE A LORO….SQUADRA PER UNA SALVEZZA NON TROPPO SICURA NOI!E’vero che arrivati a questo punto anche noi puntiamo alla serie A,ma l’importanteè affrontare questi play off con la testa libera e probabilmente così potremmo giocarcela alla grande…..Tanto adesso non c’è da inseguire piu’ nessuno……sono gli altri….CHE DOVRANNO STARCI DIETRO!

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