Riprenderà oggi anche la preparazione del Vicenza in vista del playout di domenica sera, che vedrà gara 1 disputarsi in Veneto. Abbiamo contattato il tecnico biancorosso, ed indimenticato grande ex azzurro, Gigi Cagni, per capire quelle che sono le sue sensazioni a 5 giorni dalla grande sfida:

 

Mister buongiorno e grazie per la sua disponibilità. Partiamo subito da questo aspetto del destino beffardo che mette lei contro l’Empoli in un match che potrebbe vol dire, per chi perde, retrocedeer in LegaPro:

Grazie a voi, è sempre un piacere. E’ indubbiamente una circostanza che avrei evitato volentieri, di tante squadre, avrei certo evitato l’Empoli, non lo nascondo. Però sai noi dovevamo raggiungere questo obbiettivo a tutti i costi, poi chi cisarebbe toccato in sorte certo non lo avremmo potuto decidere noi e quindi, alla fine, dovremo, anzi dovrò, essere indifferente all’avversaria. Siamo professionisti, ed il mio lavoro è quello di salvare il Vicenza, il resto conta poco.”

 

Saranno due gare al cardiopalma?

E’ una finale, e come tutte le finali saranno gare giocati al massimo delle possibilità di tutte e due le squadre, con ovviamente, tutti gli aspetti emozionali che queste potranno dare. Dovranno però le due squadre giocare anche con oculatezza, perdere in questo caso non vuol dire restare dove sei e vedre l’altra trionfare, vuol dire scendere di una categoria, in un inferno calcistico.”

 

Pensa che il doppio vantaggio (il pareggio, ndr.) possa essere veramente un benefit in più per l’Empoli?

Sicuramente un vantaggio lo è, però sai, in queste situazioni conterà molto anche l’aspetto psicologico. Noi siamo quelli che hanno meno da perde, potremmo essere più liberi. Altro aspetto è quello della condizione, noi stiamo bene, le ultime prestazioni ci hanno dato conforto da questo punto di vista, spero che l’Empoli sia più sulle gambe.”

 

In campionato è davvero recente l’ultima sfida fra noi e voi. Li abbiamo visto davvero un buon Vicenza ma l’Empoli pur non al top è riuscito a rimettere a posto quel match:

Guarda, saranno due gare completamente diverse. Da quella prenderemo, a livello di indicazioni, poco e niente.”

 

Ci dovremmo attendere due cornici importanti di pubblico, sia a Vicenza che ad Empoli. Servirà immagino, una mano anche dai tifosi.

Sono due piazze molto vicine alle proprie squadre, anche se per motivi diversi negli ultimi anni allo stadio ci va meno gente. Credo che questo tipo di appuntamento richiamerà il grande pubblico in tutte e due le piazze. La nostra società ha chiamato a raccolta tutte le persone innamorate di questa maglia, il “Menti” sicuramente dovrà essere un arma in più.”

 

Al. Coc.

 

 

11 Commenti

    • Hai proprio ragione.
      Io e l’utente Sam avevamo esultato quanto Cagni era stato esonerato e lo confermo anche ora: per la mia modesta opinione, se non l’avessero richiamato il playout non ci sarebbe stato perché avremmo messo almeno 5 punti fra noi ed il Vicenza.
      Ora c’è da lottare e Lui… ne sa una più del diavolo.
      FORZA EMPOLI!!!!!!

  1. Riportato dall’articolo.
    “…recente l’ultima sfida… Li abbiamo visto davvero un buon Vicenza ma l’Empoli pur non al top è riuscito a rimettere a posto quel match:
    Guarda, saranno due gare completamente diverse…”

    E’ vero. In questo caso sistema di gioco, condizione atletica e arrivare mentalmente bene al momento della gara(il che non sinifica convinti ma ben altro..) sono come punti di un asse cartesiano che si schiacciano sulla solita retta.

    Sarà difficile sciegliere interpreti e sistemi di gioco (4-3-1-2 o 4-4-2) proprio perchè verrà a mancare il lungo periodo.
    Nel breve periodo (le due partite) conteranno molto gli episodi, vista la posta in palio e le lacune che le due squadre hanno mostrato.

    Io giocherei di contropiede entrambe le gare. Tenendo in considerazione le fasce (se Saponara non ci preferice alla Nazionale).

    Dai Alfredo, Luigi è bravo ma come tutti può essere battuto!

  2. ma,non lo so ieri nella gazzetta dello sport ho letto che saponara e pinsoglio venivano lasciati a giocare i playout,nelle rispettive squadre,poi non ho idea se ferrara li avrebbe convocati uguale,io sono gia’ da oggi in clima partita,pensa te,fino a domenica che ansia,ciao faraone

  3. Vero usualemi, festeggiammo dopo l’esonero di cagni, ma purtroppo l’hanno ripreso ed ora ci sara’ da soffrire….cagni e’ un grande allenatore che sa svolgere bene il proprio lavoro, e cosa più’ importante conosce bene l’empoli.f.c

  4. io non mi preoccuperei dell’allenatore più scarso che l’empoli abbia avuto, infatti ci ha fatti retrocedere con in rosa ben 4 giocatori che oggi sono in nazionale ed andranno a difendere l’italia agli europei.
    quindi smettiamola di dire cagni di qua cagni di la, lui ha rovinato il giocattolo che corsi e vitale avevano costruito.

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