Abbiamo contattato Mirko Valdifiori, uno dei senatori della squadra azzurra (4°stagione in azzurro), autore di un gol strabiliante domenica scorsa nella sua Cesena.

 

Ciao Mirko, Non c’era modo migliore che presentarsi davanti alla propria gente, con quel gol direttamente da calcio d’angolo. Sinceramente ci puoi raccontare come è andata, se è voluto oppure….

“Quello è uno schema che proviamo molte volte, anche con L’Ascoli avevo tirato verso la porta e il portiere l’aveva presa miracolosamente, stavolta sono riuscito a segnare. Sicuramente è stato bello farlo, davanti alla mia gente. A Cesena ho tanti amici, c’è la mia ragazza, di conseguenza è stato bello fare gol li.”

 

 

Domenica avete fornito una grande prestazione, come accade da un po’ di tempo, ma quello che ha impressionato è stato l’inizio. I primi 20′ sono stati eccezionali.

“Era importante partire forte, visto che al sottopassaggio anche il giorno prima i nostri avversari erano molto carichi, la partita la volevano giocare. Per loro era importante questa gara, e per questo era importante entrare mentalmente in gara fin dal 1′. Siamo stati bravi a metterli in difficoltà giocando palla a terra.”

 

 

Parliamo di te, e in particolare del mercato. Nei giorni scorsi il tuo procuratore ha dichiarato che ci sono squadre interessate a te: qual’è il tuo pensiero in proposito?

“Ma io lo ripeto tutte le volte, a chiunque me lo chieda. Io penso esclusivamente a giocare, a fare bene e fare il bene del Empoli, poi c’è un procuratore apposta, che valuterà tutte le situazioni, e se ci sarà bisogno ci sederemo ad un tavolo per parlare con la società.”

 

 

Tornando al calcio giocato, sabato arriva il Vicenza, che inevitabilmente evoca ricordi particolari: di quel 8 giugno: facciamo un flash-back  21:52 di quella calda serata, 67′ Empoli-Vicenza 0-2 cosa passava nella vostra mente in quei minuti?

“Quelle sono partite calde in tutti i sensi, si decide tutto in 180” e in quella partita avevamo avuto occasioni per segnare, come anche anche nella gara di andata e non l’avevamo fatto, in quei momenti pensi solo a correre e cercare di segnare. Le conseguenze le avresti sentite nei giorni successivi, quella è stata una gara ricca di emozioni, la nostra rimonta il rigore parato. E’ una partita che entra a pieno titolo nella storia della società.”

 

 

Anche quest’anno però le cose non erano cominciate nel migliore dei modi, poi qual’è stata lamolla?

“Nel momento di maggiore difficoltà è uscito fuori il gruppo, anche se devo dire che i risultati erano anche frutto di episodi sfortunati. Siamo stati bravi a continuare a lavorare, e a farlo tutti insieme anche quando la posizione dello stesso mister sembrava in bilico.”

 

 

A livello personale stati tornando su livelli di due anni fa, sei d’accordo?

“Lo scorso anno è stata una stagione particolare per me, è stata caratterizzata da molti infortuni, sono stato fuori a lungo. E poi quando sono rientrato ho fatto fatica a riprendere il posto, star fuori non fa mai piacere.”

 

 

Per quanto riguarda gli obiettivi: negli spogliatoi si parla di salvezza, oppure si comincia a parlare di qualcosa di più?

“L’obiettivo è sicuramente la salvezza, dobbiamo raggiungere i 52 punti quanto prima, per avere la certezza del mantenimento della categoria. Successivamente guarderemo quante giornate mancano alla fine del campionato, e cercheremo di toglierci delle soddisfazioni.”

 

 

 

Per pianetaempoli

Stefano scarpetti

CONDIVIDI
Articolo precedenteSabato arriva Babbo Natale
Articolo successivoTV | L'ultimo Empoli-Vicenza
Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

2 Commenti

  1. Mirko Mirko, non ti nascondere dietro al procuratore! C’è gente nell’Empoli che si è imposta con il proprio procuratore e ha fatto una scelta ben precisa (chiedi a Mac). Lo so che non sei a fine carriera e che l’Empoli paga poco, ma è anche vero che in tante altre piazze, dopo un’annata come quella passata ed un inizio stagione come quello attuale, non ti avrebbero continuato a dare fiducie e non ti saresti fatto le tue belle passeggiate in centro.
    A volte un po’ di gratitudine non guasterebbe!!! E poi qui se ritorni ai tuoi livelli sei Valdifiori, altrove rischi di essere un “signor nessuno”!!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here