La situazione di Claudio Coralli, passato ieri dall’Empoli alla Cremonese (ricordiamo che la formula è quella del prestito con il diritto del riscatto di tutto il cartellino), non è certo una delle tante, assolutamente, volenti o nolenti, non la si può considerare tale.

 

La mole di messaggi (alcuni dei quali inevitabilmente censurati) arrivati anche sul nostro portale negli ultimi giorni, da quando era scoppiata la “bomba”, ne è la tangibile dimostrazione, perchè anche in quelli più forti, in quelli che cercando di dare addosso al massimo sul giocatore, non si può che leggere un sentimento, tramutato si in rabbia, ma sempre sentimento. Oltre ovviamente ai tanti di affetto, e moltissimi ne sono piovuti sulla pagina facebook del giocatore.

Anche per noi è stato un colpo, ed ieri abbiamo voluto ricamare a livello giornalistico davvero poco, limitandoci a raccontare a grosse linee ciò che accadeva a Milano, prendendo poi atto della nota apparsa sull’organo ufficiale della società.

 

Per molti si apre adesso un forte dibattito, visto che sia società che giocatore (vedi l’intervista di PE di due giorni fa) si erano detti estranei, ognuno per la sua posizione, alla volontà di cessione del giocatore in altro club. Cosa sia successo davvero forse non lo sapremo mai, e magari è giusto cosi.

Claudio, come detto, aveva parlato con noi alcuni giorni fa, rispondendo molto palesemente, dal suo punto di vista, a quella che era la situazione, non crediamo quindi opportuno andare adesso a cercare da lui verità che, ci ripetiamo, ci interessano adesso il giusto.

Abbiamo semmai provato a fare un minimo di luce parlando con chi legalmente lo rappresenta, il suo agente, Marco Piccioli:

 

Buongiorno Piccioli, ci provi velocemente a far capire come sono andate le cose dalla vostra posizione:

In soldoni le posso dire che è stata colta un’opportunità, reciproca, che forse non fa fare i salti di gioia a nessuno ma che non va nemmeno a scontentare nessuno. Ci tengo a sottolineaare che il tutto si è svolto nella totale reciprocità e senza nessuna pressione; nè nostra verso la società ma nemmeno da parte loro verso il giocatore. Questo lo ritengo importante anche perchè a tutti gli effetti non è un addio.”

 

Lo potrebbe però diventare se la Cremonese dovesse a giugno esercitare il diritto di riscatto?

Questo è vero, la società grigiorossa e quella azzurra hanno valutato di agire in questi termini. Su tutto e qui mi fermo, ci dovrà essere la promozione in B della Cremonese per parlare di riscatto.”

 

Lasciamo da parte allora i termini contrattuali e torniamo a quelli umani. Crede che la concorrenza di Maccarone abbia influito nella scelta finale, o cos’altro?

Come le ho detto, il tutto è stato attentamente valutato, perchè non ci dimentichiamo cosa rappresenta Empoli per Claudio e viceversa, dal punto di vista delle opportunità. La stagione di Claudio non è sicuramente stata delle migliori, iniziata con un lungo stop, adesso lui ha bisogno di giocare, con continuità e sicuramente il restringemento di alcuni spazi non ci davano, non davano al ragazzo, quelle certezze che andava cercando. Preciso, perchè si fa presto ad essere travisati, che questo non era un problema assoluto, non c’netra niente l’essere la prima o la seconda donna, però avendo avuto questa opportunità, concreta sotto tutti i punti di vista, l’abbiamo analizzata, attentamente per quanto il tempo ce ne desse la possibilità e l’abbiamo colta.”

 

Claudio come sta?

Sta bene, non sta facendo certo una festa ma da oggi, da buon prefessionista, si calerà al 100% nella sua nuova avventura.”

 

Al. Coc.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

23 Commenti

  1. basta stare a ragiona di coralli!!! ormai un ci sono piu bandiere nel calcio…pensiamo a salvarci con quelli che abbiamo alla fine in attacco ci s ha maccarone e tavano!!
    siamo tifosi dell empoli e tifiamo per la maglia…i calciatori vanno e vengono ormai si dovrebbe aver capito!

    • …hai ragione, ma non per questo possiamo stare a subire passivamente situazioni del cazzo come questa. Da una parte, Coralli mi pare strano abbia voluto scendere di categoria, e in più mi pare strano che se la sia presa a male per l’arrivo di Maccarone (lui si non ci voleva venire ad Empoli, checchè me ne dicano i dirigenti). Dall’altra la società, uno può pensare che, avendo già alzato bandiera bianca, pensino a monetizzare il più possibile, però poi la formula della cessione non garantisce un massimo introito nell’immediato….per questo dico che, per una volta, fanculo al protocollo ed ognuno dica la sua verità..ma quella vera, non camuffata da frasi preconfezionate. Alla fine, credo che tanti, quest’anno, siano incazzati più per il fatto di sentirsi presi continuamente presi per il culo. Fermo restando che per me, la dirigenza è un circo fatti di buffoni, con a capo il più buffone tra i buffoni (oltre che alimentato a neve).

  2. coralli costretto ad andarsene e al silenzio con la speranza che se l’empoli si salva lo riprendono, ma la vedo dura (fino a due giorni fa ci credevo) dopo un mercato che ci ha indeboliti in attacco, dove non e’ arrivato un centrocampista che faccia gioco su cui contare (scommessa ze eduardo ma non credo sia il momento di scommettere) e non è arrivato un terzino destro al posto di vinci che in copertura lascia a desiderare, per non parlare della fase offensiva. LA SOCIETA’ SI E’ PREPARATA PER LA LEGA PRO VITALE VATTENE

  3. se ci credono,ci si salva,tocca al capitano,a busce’,moro,ficagna,ricompattarsi e lavorare in sintonia con i giovani,qualcuno di questi e’ scarso,altri meno,gnamo con quei due attacanti che abbiamo,non saremo piu’ scarsi dell’albinoleffe,nocerina,gubbio,crotone,modena o ascoli ecc.bisogna crederciiii

  4. Io mi voglio mettere nei panni del Cobra e cercare di capire cosa è avvenuto nella sua testa.Qualcuno ne fa una questione di soldi,qualcuno ne fa una questione….bè ognuno pensa qualcosa…Io nei suoi panni avrei pensato….”2 anni fa vi ho fatto 16 goal e se avessi battuto i rigori che ha battuto Eder sarei arrivato a 27-28 goal…..1 anno fa vi ho fatto 17 goal e chissa quanti ne avrei fatti in piu’ se non mi avessero sacrificato lassu’ davanti solo come un cane con quel modulo assurdo di AGLIETTI.E OLTRE TUTTO O DOVUTO GIOCARE SEMPRE,PERCHE’ GLI ATTACCANTI ERANO TUTTI INFORTUNATI,SENZA POTER RIFIATARE.
    Quest’anno dopo 2 gravi infortuni muscolari solo perchè ancora non l’ho buttata dentro(anche per sfortuna e grandi parate del portiere avversario)mi dite che posso accomodarmi in panchina o che posso ritenermi il 3°attaccante…..IO SCOMMETTO CHE TANTI TRA DI VOI AVREBBERO FATTO LO STESSO…LUI NON CE L’HA COI TIFOSI,MA CON LA SOCIETA’INGRATA E CON UN’ALLENATORE CHE NON HA MAI DIMOSTRATO DI AVER LE QUALITA’ PER PORTARCI ALLA SALVEZZA….PER ME SE ANDATO VIA HA FATTO BENE!

    • Caro Daniele,
      non condivido la Tua opinione, ma la rispetto, come sempre.
      Ma anche qualora avessi ragione Tu, ovvero nel caso in cui veramente i dirigenti e/o Carboni abbiano detto a Coralli “con l’arrivo del Mac sarai il terzo attaccante”, lui ha comunque reagito nel modo sbagliato, ovvero, a mio avviso, da “bambino”, e non da uomo.
      Perchè un calciatore/uomo con le palle, ripeto anche qualora fosse stato messo in disparte, per rispetto dei tifosi, e per salvarci in una “annata disgraziata” come questa, avrebbe fatto di tutto per riconquistarsi il posto ed avrebbe capito che avere in rosa un attaccante buono in + avrebbe sicuramente giovato a tutta la “squadra” quindi, indirettamente, anche a lui!
      Inutile che Ti stia a dire, al riguardo, come nel calcio moderno è “normale” avere tanti giocatori per ruolo e, soprattutto, se vuoi fare buoni campionati (nel caso nostro, oramai, era solo una speranza…), devi avere “tanti” giocatori e pure “buoni”, per ciascun ruolo.
      Forse questo Coralli non lo sa accettare e forse è magari proprio per questo che, a quasi trent’anni, in carriera ha giocato “al massimo” in B con l’Empoli, e ora in Lega Pro con la Cremonese, nonostante i tanti goal (indubbio che l’abbia segnati) fatti nelle giovanili, col Cittadella e con l’Empoli.
      Forse in tanti, dirigenti di altre squadre, conoscevano già questo “limite caratteriale” del Cinghiale di Pontassieve che noi tifosi ignoravamo e che abbiamo scoperto di botto.
      Perchè se vuoi giocare in A, devi anche saper accettare la concorrenza, mentre il Lega Pro puoi anche fare la prima donna pur chiamandoTi “Coralli”.
      E non mi si venga a dire che la società l’ha “forzato” ad andarsene perchè al giorno d’oggi, purtroppo o per fortuna, la volontà dei calciatori viene sempre “prima” di quelle delle società: il caso Inzaghi, che ha rifiutato il Siena pur sapendo di essere “l’ennesimo” attaccante dei rossoneri, ne è un esempio lampante.
      A presto

      • Inutile dirti che il tuo discorso non fa una grinza……però bisogna vedere se il Mister gli ha detto “Da oggi sei la terza punta perchè è arrivato Maccarone o se gli ha detto adesso arriva Maccarone e ve la giocate”.Per me nel primo caso gli avrebbe detto una baggianata…perchè è sul campo che si dimostra chi merita di giocare….nel secondo caso comunque Carboni dimostra,come per altro la societa’in questo momento,che forse fare l’allenatore non è il suo mestiere….come fai a mettere in duello,due giocatori che hanno caratteristiche e posizioni in campo totalmente diverse!Quindi da oggi il nostro nuovo centravanti sarebbe Maccarone?Intanto sabato scorso ha giocato esterno con il Georgiano centrale…..vuoi scommettere che alla fine davanti giocheranno Maccarone-Mchelidze-Tavano?E che il modulo passera’
        al 4-3-3?Poi vediamo…..

  5. D’accordo,Daniele TUTTI i calciatori nelcalcio di oggi sono solo mercenari.qualcuno almeno dignitoso alcuni no.
    Rassegnamoci alla serie C (io continuo a chiamarla cosi)
    purchè vi sia uma pulizia totale dalla dirigenza ai mercenari.
    IO ci sarò,con molta amarezza ma ci sarò…….

    • Temo che la retrocessione porterà un pò di forzosa pulizia solo perchè rischia di coincidere col fallimento della società.
      .
      Se il Corsi non si è ancora liberato di Vitale e C. nonostante tutto, le cose sono due: o non vuole farlo, segno che approva il loro operato, o non può farlo per ragioni che non sappiamo.

  6. Marta in giro si dice sia la seconda ipotesi, che non possa mandarlo via per soldi. Vitale è indubbiamente il tumore di quest’Empoli, estirpato lui e la sua cricca forse davvero si può pensare di tornare a fare l’Empoli.

    Per Coralli comunque nessuna pietà, gli auguro tutto il male sportivo possibili….com’era il titolo “vado via? non scherziamo” le ultime parole famose, ma vaff anc ulo !!

    • ….dissento, sono ben altri giocatori per i quali nutro profondo odio. Su Coralli, pur non difendendolo, qualcosa stona, non la raccontano giusta. Comunque, per me, il male peggiore, al momento, è tutta la dirigenza, a partire dal capetto.

    • Allora Serena mi spiegherei tante cose…
      .
      Temo tempi bui, molto bui, perchè per uscire dalle difficoltà bisogna saper giocare di squadra e riunirsi intorno a una figura che traccia la rotta da seguire…qui invece navighiamo in un mare di contraddizioni sempre più esasperate, divisi fra 2 correnti delle quali nessuna riesce o può prendere il sopravvento sull’altra.
      .
      Manca una guida e gli effetti si vedono a tutti i livelli, incluso il settore giovanile a detta di molti.

  7. così impara chi lo ha eletto beniamino della tifoseria…. ricordiamoci che c’è solo la maglia, QUELLA AZZURRA QUELLA DELL’EMPOLI E BASTA.

  8. Cioè fatemi capire….fin’ora questi stavano raschiando il classico barile…ora HANNO VENDUTO ANCHE IL BARILE direttamente!!!!!!! Il problema è che il grande capo, per me, ha perso la cognizione della realtà, basti risentire le ultime interviste e dichiarazioni. e il suo “entourage di m…age” (per usare il francese che è più fine) che nel calcio un ci capisce un’emerita s..a stà preparandosi a levarsi di torno non prima di aver venduto anche il magazziniere de qualcuno glielo comprasse. Ma via basta ripensare alla ridicola cessione di Marzoratti solo per incassare qualche migliaia di euro!!!!!!!!!!!!

  9. Ragazzi state infamando l’unico giocatore che ci ha dato qualche gioia negli ultimi anni , l’unico che quando è sceso in campo ha sempre dato tutto ( e non dite di no perchè sennò siete ciechi)…
    Io sono daccordo con Daniele che dice che la società è stata ingrata , perchè purtroppo quando sei Coralli e siccome hai una stagione storta (come tutti gli altri) ti senti offrire ad altre squadre , io avrei fatto uguale a lui…
    Lui non sarebbe andato via , però è stato offerto ad altre squadre…che doveva fare??…

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