Francesco Caputo si è aggiudicato il primo riconoscimento “Giocatore del Mese – ORME AZZURRE“, inerente al mese di ottobre. Il numero maggiore di voti ricevuti dal bomber azzurro attraverso le pagine Facebook di Pianetaempoli.it e di Orme Radio lo hanno visto davanti ai compagni ed oggi è avvenuta la consegna del Premio.

Il Direttore Responsabile di PE.it, Fabrizio Fioravanti, ed il Presidente di O.R., Alessio Giorgetta, hanno consegnato fisicamente l’iconico premio che accompagnerà mese dopo mese la stagione azzurra. Al termine della cerimonia di consegna, per la quale ringraziamo l’Empoli FC, “The Gol Machine” ha parlato in esclusiva al nostro giornalista Alessio Cocchi:

Questo non è forse il momento migliore per festeggiare qualcosa, perchè, se anche il mio inizio stagione è stato sicuramente importante a me piace sempre ragionare mettendo davanti la squadra ed il gruppo e non il singolo. Detto questo mi fa però enormemente piacere ricevere questo premio e ringrazio tutti i tifosi che mi stanno sostenendo fin dal primo momento in cui sono arrivato qui. La partita di Vercelli ci insegna per l’ennesima volta che in serie B non basta solo la qualità ma bisogna mettere dentro un po’ di cattiveria e di ignoranza, oltre all’impegno. Adesso abbiamo due partite in casa importantissime, iniziando da quella che sabato prossimo ci vedrà opposti al Cesena, gara assolutamente da non sottovalutare perchè è una squadra che sta comunque facendo bene in questo periodo. Noi dobbiamo lavorare a testa bassa cercando di limare questi dettagli che al momento ci tolgono qualcosa. Al mister spetta il discorso tecnico-tattico, non entro in merito a quelle che potranno o dovranno essere le scelte, noi in campo dobbiamo pensare a rimboccarci le maniche e dare qualcosa di più, tutti, tornare ad essere umili come eravamo all’inizio e non pensare alla classifica. Quando arrivi in una squadra nuova non sai mai come puoi partire o come può andare l’inizio di stagione ma se ho fatto undici gol e merito anche dei miei compagni. In questi momenti un po’ difficili abbiamo bisogno anche del pubblico che sono certo in queste due gare in casa, cosi come è stato fin qui, ci darà una grossa mano.

 

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