Potrebbero essere fatali a Menichini le ultime quattro sconfitte consecutive. Quante similitudini con l’Empoli di Carboni.

 

Secondo quanto riportato dai colleghi di tuttomercatoweb nelle prossime ore a Crotone potrebbe verificarsi un avvicendamento in panchina. La società calabrese infatti starebbe pensando, dopo le quattro sconfitte consecutive, a sollevare dall’incarico il toscano Menichini.

 

Sempre secondo indiscrezioni raccolte da tmw.com i pitagorici avrebbero contattato l’ex Lerda che però avrebbe rifiutato l’offerta in attesa di altre chiamate, e si sarebbero così dirottati su Mario Somma, ex allenatore dell’Empoli nelle stagioni 2004-05 (primo posto in B e promozione in A!) e fino a gennaio 2006 la stagione seguente.

 

Crotone ed Empoli, dunque, stanno vivendo situazioni molto simili, entrambe le squadre sono invischiate nei bassifondi della classifica. Il Crotone nelle ultime quattro partite ha sempre perso, l’Empoli ha fatto solo un punto in casa contro il Grosseto. Analizzando meglio la gestione-Carboni si scopre che l’Empoli in sette partite ha fatto 7 punti, cioè la stessa media che era stata ottenuta da Alfredo Aglietti nelle prime sette giornate. Bepi Pillon ha invece ottenuto 8 punti, ma in 9 partite.

 

Gabriele Guastella

10 Commenti

  1. Vuol dire inoltre che la qualità che la rosa offre è stata sopravvalutata almeno quest’anno con diretta responsabilità del presidente e dei suoi dirigenti.
    .
    I giovani non sono all’altezza c’è poco da fare bisogna mandarli a maturare altrove come negli anni passati.
    La rosa è mal sfruttata vedi ieri giocare con un modulo deltutto simile a quello dei pescaresi senza però avere il loro contesto grinta operosità sacrificio voglia intelligenza nelle giocate ecc.
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    Un erore Simbolico della guida tecnica di Carboni è stato
    far giocare Signorelli mediano.
    Ma dico siamo ipazziti magari centrocampista centrale e dietro mediano fisico Coppola.
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    E’ vero che siamo attualmente una squadra di pellegrini se peò ci complichiamo la vita da soli prima di iniziare siamo per forza spacciati.
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    La partita di ieri doveva servire per ritrovare più che il risultato una compattezza ovvero un luogo da cui ripartire.
    Ci sarebbe servito difendersi con tanti uomini a metà campo e puntare sulle ripartenze.
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    Nella testa dei giocatori doveva esserci l’aiutarsi l’un con l’altro inseguendo il giocatore avversario (in modo attivo chiaramente) e recuperato il pallone correre con rapidità verso la porta avversaria.
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    Questo avrebbe ricompattato gli uomini.
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    E invece ci siamo offerti all’uno contro uno di Zeman soci.
    E se nel primo tempo siamo stati graziati nel secondo ci hanno distrutti.
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    Già al primo goal subito assistiamo al pugile suonato che barcolla e che da un momento all’altro cadrà.
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    Eppure per salvarsi basta poco in pratica ripartire dai fondamentali del calcio.
    Anche dall’uno_due che non viene insegnato più.
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    RECUPERARE LA TESTA CON ALLENAMENTI NORMALI
    E CON SISTEMAZIONI DI COOPERAZIONE.
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    AFFIDARSI A GIOCATORI VERI E NO ACERBI (NON SI CHIEDE IL CAMBIO AL MISTER QUANDO TUTTO VA MALE CI SI ARMA DI SANTA PAZIANZA E SI FA QUEL CHE SI PUO’).
    .
    E POI
    .
    FAI COSE SEMPLICI = SLAVEZZA
    FAI COSE DIFFICILI = FINE
    .
    Ieri dalle difficoltà che ho visto non ce la facevo nemmeno a contestare. Mi sembrava di sparare sulla crocerossa.

  2. dash,questa e’ una analisi che condivido e ti faccio i complimenti,si cerca di dare suggerimenti e ragionare,senza ,pur capendo la delusione di noi tutti,minacciare od offendere a destra e manca

  3. cambiare allenatore non serve a nulla chiunque si pigli, la squadra è questa. secondo me è stata una follia mandare via pillon. perchè? perchè ha perso contro la squadra a più in forma del campionato(il verona)?

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