pioli allenamentoLa Lazio è prima nella classifica dei 45 minuti iniziali…

“Le partite però durano 90 minuti, anzi 95. Possiamo ancora crescere. I dati dell’ultima partita dimostrano che abbiamo fatto un primo tempo incredibile sotto il punto di vista dell’intensità. Non si può mantenere questo ritmo per tutta la partita. Quando in campo cala l’intensità fisica, deve aumentare la concentrazione”.

Quanti margini di crescita ci sono?

“Ci sono margini importanti, dal punto di vista individuale e collettivo. Dobbiamo mantenere il giusto atteggiamento mentale e stare nella partita con più concentrazione”. 

Come sta Marchetti?

“Non viene con noi a Empoli perché non è in grado di giocare. I primi giorni della settimana aveva la febbre, poi ieri ha provato in campo ma la botta alla schiena rimediata lunedì sera gli ha creato delle difficoltà”.

Non essere più una sorpresa potrebbe essere un’insidia?

“Non credo, perché siamo i primi a pretendere tantissimo da noi stessi. Lavoriamo per prendere sempre il massimo del punteggio. Così abbiamo raggiunto una buona posizione in classifica. Come dicono anche i miei giocatori, se vogliamo mantenere questo posto, dobbiamo affrontare sempre al meglio la prossima partita”.

Djordjevic o Klose? Che considerazioni fa per scegliere?

“Sicuramente valuto la condizione, ma ci sono tante valutazioni a livello tattico. È chiaro che in questo momento ho la difficoltà di poter scegliere, ma preferisco avere questo tipo di problemi. Schiererò una formazione competitiva, ma avrò tanti giocatori importanti anche in panchina”.

Lulic e Parolo sono diffidati…

“Vedo che non state seguendo tanto i miei concetti. Empoli, Empoli ed Empoli, c’è solo l’avversaria di domani nella nostra testa. A volte le classifiche non sono veritiere, l’Empoli gioca un calcio propositivo, ha fatto soffrire tutte le squadre, anche la Roma e la Juventus. Siamo consapevoli dell’avversario di domani, ma ci siamo preparati per creargli difficoltà”.

I tifosi già pensano alla partita con la Juventus e quello che potrebbe succedere in classifica…

“Dalla settimana prossima penseremo alla prossima partita. Non fa parte del mio modo di pensare, la nostra testa è proiettata solo all’Empoli. Siamo a questo punto perché abbiamo preparato una gara alla volta, stiamo lavorando sodo, da veri professionisti”.

La Lazio ha l’attacco migliore del campionato, mentre in difesa ancora balbetta. Se l’aspettava?

“Quando inizia una stagione, si creano degli obiettivi, ma nessuno ti può dare certezze dei risultati che poi si otterranno. La squadra sta creando occasioni importanti, spesso abbiamo avuto il dominio della gara, ma siamo solo alla decima del campionato. Mi piacerebbe avere questi numeri alla fine della stagione. Speriamo di raggiungere al più presto anche i migliori equilibri possibili”.

Quali difficoltà potrebbe trovare la Lazio a Empoli?

“È una squadra propositiva, che gioca con intensità. Spesso riesce a sporcare la manovra avversaria, sono bravi sulle palle inattive. Ha giocatori molto rapidi, sanno della nostra voglia di fare la partita, lavoreranno sui nostri portatori di palla. Dobbiamo giocare la migliore partita possibile dal punto di vista tattico”.

Quanto distacco c’è attualmente tra Juve, Roma e Lazio?

“È difficile dirlo, le avversarie che abbiamo affrontato nelle prime dieci partite non si sono dimostrate superiori alla Lazio. Quando affronteremo tutte le squadre, capiremo a che livello saremo arrivati”. 

La cena di giovedì è una sua iniziativa?

“Sono situazioni che possono servire per creare ancora più unione e compattezza. È un’idea nata prima della trasferta di Firenze e che poi si è realizzata”.

La difesa prende ancora troppi gol? Gonzalez potrebbe diventare un elemento importante per il centrocampo?

“Sicuramente non dobbiamo e non possiamo permetterci dei cali di concentrazione. Purtroppo è una situazione che si è ripetuta troppo spesso. Dobbiamo considerare che ogni pallone può essere decisivo per la partita. Gonzalez è un giocatore importante, fa parte di un reparto affollato dal punto di vista numerico e della qualità. Ma gode della mia totale fiducia, ha già dimostrato di poter fare ottime cose”.

Soddisfatto di De Vrij?

“Ha grandissimi mezzi, è difficile cimentarsi con un campionato difficile come quello italiano. Qui ci vuole molta attenzione tattica, il suo è stato un inizio importante. È in crescita, è giovane ma ha ottenuto già dei risultati importanti. Per lui sono importantissime le prestazioni individuali, quelle del reparto e di tutta la squadra”.

fonte: lalaziosiamonoi.it
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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

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