Terminato l’ultimo allenamento settimanale, lo Spezia volge la prua verso Empoli per la seconda trasferta consecutiva e la terza gara stagionale in terra Toscana. Domani al “Castellani” la formazione di Serena se la vedrà con una delle compagini più in forma di tutto il campionato, capace di vincere sei delle ultime sette gare. Un Empoli in ascesa dunque, che fa del gioco e del possesso palla la sua arma migliore. Un pò come lo Spezia dell’ultimo mese, apparso in netta ripresa sotto il profilo del gioco ma con le polveri scariche in zona gol. ” Di semplice non c’è niente – escordice in conferenza Michele Serena- ; l’Empoli si è ripresa alla grandissima, gioca bene al calcio ed è molto pericolosa davanti con la coppia Tavano – Maccarone, che conoscono la categoria alla perfezione; in più, sono supportati da un Saponara in ottimo momento di forma; non rinunciano a giocare a calcio e perciò dovremmo essere bravi a sfruttare al massimo le occasioni che ci capiteranno.”

 

Un Empoli in risalita dopo una partenza davvero negativa. Quale può essere stata la causa di un cambio di rotta così radicale? “Hanno cambiato modulo e non hanno mai smesso di lavorare. Conosco Sarri, e dopo cinque sconfitte ha perseverato con le sue idee e col suo lavoro, e i risultati si vedono oggi.” Anche lo Spezia sembra aver invertito la propria tendenza, e se nelle ultime gare non sono arrivati i punti che ci si aspettava, sul piano del gioco i ragazzi di Serena stanno migliorando a vista d’occhio. Ma guai a parlare di sfortuna: “Non mi piace parlare di fortuna e sfortuna: nell’ultimo mese siamo cresciuti molto e ora le occasioni fioccano. C’è il rammarico di aver portato a casa pochi punti rispetto alla mole di gioco. Ci manca solo la vittoria, perchè i ragazzi stanno svolgendo in modo molto positivo quello che si prova in settimana. Credo che i problemi ci sarebbero se non ci fossero gioco e occasioni, se non ci fosse nulla di quello che i miei giocatori hanno dimostrato nelle ultime quattro gare. Questa è la strada giusta. Un mese fa parlavamo di gioco abulico e poche occasioni; oggi la frittata è cambiata. Dobbiamo metterci quella grinta e quella determinazione in più per portare la gara dalla nostra. L’Empoli è in un buon stato di forma. Ma lo è anche lo Spezia, e giocheremo per centrare quella vittoria che i ragazzi si meritano.” Si passa poi al lato tattico, dove il tecino lagunare, con la rosa al completo tranne lo squalificato Goian, sembra dover riproporre il 4-3-1-2 con l’unico dubbio in difesa. A giocarsi una maglia ci sono difatti Benedetti e Pasini, quest’ultimo autore di una buona prestazione a Cesena. Così il mister: “Pasini? Mi ha convinto a Cesena ma non vuol dire che parta di nuovo titolare. Il mio lavoro è quello di scegliere, il loro è di farsi trovare pronti. Di Gennaro? Era la prima gara che rigiocava dall’inizio, e per più di un’ora ci ha dato qualità. Mi aspetto che possa aumentare il minutaggio ed essere determinante in zona gol. La coppia Sansovini-Antenucci? A me soddisfano. Marco è supportato da dieci gol, Mirko vorrei invece che segnasse per essere ripagato della grande mole di lavoro che svolge per la squadra. Così come Stefano. L’intesa è migliorata e sono soddisfatto. Il calcio d’oggi è cambiato. Non serve risparmiarsi per essere più lucidi sotto porta. Cavani corre più che Antenucci ed è sempre capocannoniere.”

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fonte:cittadellaspezia.it

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

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