Giornata di lavoro numero 2 in vista del prossimo impegno di campionato, sabato prossimo a Trieste.

 

Come succede il martedi, si è lavorato quest’oggi sia di mattino che di pomeriggio. In mattinata lavoro di scarico prettamente atletico, nel pomeriggio invece lavoro tattico al “Sussidiario”.

Ancora prove di 4-3-3, modulo che quindi dovrebbe andare verso la riconferma dopo i due risultati positivi interni con Frosinone e Varese, c’è quindi curiosità per vedere come questo vestito possa essere portato anche fuori le mura amiche.

Non ci sono grosse novità, si dovrebbe andare verso la riconferma in blocco dell’undici che ha giocato venerdì scorso, l’unica variabile sarà ovviamente l’assenza di Tonelli che quest’oggi è stato raggiunto dalla squalifica. Da segnalare che mister Aglietti, come successo già in altre occasioni, ha lavorato minuziosamente con il reparto difensivo che ultimamente è passato dall’essere impenetrabile a lasciare a desiderare in alcune circostanze che hanno poi portato a subire gol.

Tonelli però era anche assente al campo a causa dell’influenza e con lui era assenti anche Foti e Lazzari. Per l’ex attaccante di Samp e Vicenza si dovrebbe comunque andare verso un pronto ristabilimento, mentre le condizioni del centrocampista romano sono leggermente più preoccupanti, purtroppo il ginocchio è ancora dolorante e potrebbero esserci altre due settimane di stop.

Presente invece regolarmente al campo il neo acquisto Laurito, che si è allenato in solitaria, per lui è previsto un programma ad hoc per raggiungere molto probabilmente il resto dei compagni verso la fine della settimana.

 

E proprio Laurito ha parlato quest’oggi prima dell’allenamento in compagnia del DS azzurro Marcello Carli, parole come avviene sempre in questa occasione di circostanza, ma è proprio il dirigente azzurro a confermare quanto anticipato ieri, ovvero che il giocatore sarà azzurro anche nella prossima stagione. Laurito si dice molto soddisfatto della destinazione a lui assegnata, in molti ad Udine gli hanno consigliato questa scelta e lui spera in questo anno e mezzo di fare quel salto di qualità che in molti da lui si aspettano oltre a dare un grosso contributo alla causa azzurra. Fisicamente dice di star bene e di essere da subito pronto, e come numero di maglia ha scelto quel 18 tanto caro all’ormai ex Massimiliano Cappellini.

 

Per domani è previsto un test amichevole contro la compagine del Fucecchio.

 

To. Che.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

4 Commenti

  1. Ho la vaga impressione che quest’anno sia un annata di esperienza per il duo Forestieri-Laurito,CHE SCOMMETTEREI SONO I DUE GIOCATORI D’ATTACCO SU CUI PUNTERA’LA DIRIGENZA DOPO LA PARTENZA DI FABBRINI E CORALLI!Vediamo intanto di che pasta è fatto LAURITO e forse l’aver giocato d’anticipo per il prossimo anno non potra’che portare dei benefici!Per quel che riguarda Forestieri non posso che dire che mi ha impressionato favorevolmente per la facilita’nel saltare l’uomo e per come cerca l’uno-due!E’CHIARO CHE DEVE ANCORA AFFINARE L’INTESA E CRESCERE IN CONDIZIONE,MA LE DOTI TECNICHE E DI CONTROLLO DI PALLA LE HA IN MANIERA INDUBBIA!

  2. Secondo me,il 4-3-3 non è un modulo adatto alle caratteristiche dei nostri giocatori.Abbiamo dato il ns.meglio con il 4-4-2 o con il 4-2-3-1 ma tenere Fabbrini ( specialmente nello stato attuale ) e Forestieri larghi non serve alla squadra e li costringe a movimenti non consoni.Sono entrambi calciatori che prediligono il pallone sui piedi.Inoltre,con un centrocampo a tre ci vogliono giocatori in grado di inserirsi al tiro,nè Valdifiori,nè Moro che sono molto bravi nel loro vero ruolo,il MEDIANO,non hanno queste caratteristiche.Una domanda:ma che fine ha fatto Nardini? La sua fisicità e la sua corsa erano state fondamentali nel buon inizio della squadra,dando equilibrio e profondità.
    Lo stesso discorso per Lino,qualcuno dovrebbe dire come stanno le cose.Io poi continuo a sperare nella definitiva maturazione di Mchedlidze.Non può far gol sempre e solo Coralli.

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