Dopo aver beneficiato di un giorni libero, ieri primo gennaio, la squadra è tornata nel pomeriggio di oggi per riprendere i lavori in vista della ripresa del campionato. All’orizzonte il match interno contro il Verona, con gli scaligeri che verranno ad Empoli per provare a cancellare la cocente sconfitta nel derby ma gli azzurri vogliono ovviamente proseguire nella striscia di risultati postivi.

 

allenamento 0201
ph empolifc

Una prima parte di seduta dedicata all’aerobica per poi immergersi in schemi e tattica. Mister Sarri ha sempre perso la prima del nuovo anno alla guida dell’Empoli e questo è un dato che il tecnico azzurro, come del resto tutto il gruppo, vuole invertire. Non si lascia niente al caso, e soprattutto la fase offensiva, oggi, è stata particolarmente curata dal tecnico valdarnese e dai suoi collaboratori. Si segna poco su azione, e soprattutto segnano poco gli attaccanti, ed è li che si cerca di andare a coprire quello che ad oggi potrebbe essere considerato l’unico gap. Dal punto di vista del modulo si lavora come sempre sul 4-3-1-2 ma Sarri, che certo non è un camaleontico, varia anche movenze, provando due soluzioni alternative che potrebbero tornare utili a seconda di come si metta il match.

Per quanto riguarda l’undici iniziale, con il rientro dalla squalifica di Vecino, si andrà mettere dentro la formazione più classica, anche se dobbiamo dire che Pucciarelli e Tavano sono in ballottaggio per una maglio accanto a Maccarone. Tutto per Croce che è tornato a lavorare in gruppo e da oggi è rientrato alla base anche Signorelli che ha goduto di qualche giorno in più per rientrare dal Venezuela.

Continuano i progressi per Laurini che però con il Verona dovrebbe andare in panchina, lasciando quindi Hysaj a destra. L’unico indisponibile resta sempre Guarente.

 

La squadra tornerà in campo domani per un’altra seduta di lavoro.

 

Alessio Cocchi

1 commento

  1. Perché il Verona verrà a Empoli facendo le barricate come il Torino e come prima ancora ha fatto l’ Atalanta. …..mentre Mancini vorrà vincere e lascerà inevitabilmente degli spazi dove potremmo anche fargli male ….comunque affrontiamone una per volta .

  2. Finalmente si torna a fare sul serio e la prima partita del 2015 è già una sfida da 6 punti, per questo occorre mantenere alta la concentrazione e scendere in campo con grande cattiveria contro gli odiati veronesi.

  3. Questa squadra(intendo quella azzurra) è più o meno quella di Empoli – Verona 1-1…..quindi la voglia di vittoria ci sarà di sicuro….non fosse altro per quel pareggio al 95′ e 3 secondi(arbitro se non sbaglio il nostro GRANDE amico NASCA),subito con un solo tiro in porta da parte Veronese….Come sempre 3 punti ci metterebbero in una posizione piuttosto tranquilla. …ma l’importante negli scontri diretti è non perdere….anche se giochi in casa….Non avessimo perso con Zeman,ma magari pareggiato,oggi il Cagliari avrebbe 10 punti e noi 18……

  4. Si 7 ci può stare anche se il dopo sosta sarri non ha buone prestazioni. Se dobbiamo fare acquisti non li facciamo alla fine e a forza.

  5. Ho visto ieri l’allenamento e sono rimasti fuori Aguirre, signorelli , Rovini e altri …. Sono sul mercato? Boh. Visto che si segna poco io priverei qualche volto nuovo.. Ma promettente. Non faccio nomi ma se ne parla bene molto bene. Ciao e 3 punti x noi .

  6. Per Zenzero e company.. Mi sembra un paradosso: meglio una squadra con grandi calciatori, come l’Inter, che una mediocre come il Verona! Io invece sono più contento di giocare col Verona. E’ probabile che vengano per non prenderle e giochino di contropiede, ma la nostra difesa è forte. Se fanno come il Torino, batti e ribatti un pallone nostro può entrare. E se entra li vedremo scoprirsi. E allora…
    Con l’Inter sarà una partita diversa perché loro vogliono vincere e hanno grandi campioni. Non scherziamo. Ma perché date giudizi sempre guidati dalla paura? Noi siamo più forti del Verona, al momento. Toni è pericoloso come Maccarone e Tavano (il quale però non segna oiù né gioca bene, ma non si sa mai), non di più. Può segnare di testa ma i nostri difensori sono dei bravi colpitori di testa. E se non gioca, vuol dire che non è in forma. Ma in genere non gioca mai 90 minuti. Insomma, Amici: Un po’ d’ottimismo ci vuole, poi vediamo. Quanto all’Inter avere Palacio fra le scatole, anche se segna poco, non è che può essere per noi incoraggiante. Ma questo lo vedremo dopo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here