Doppia seduta di allenamento quest’oggi per gli azzurri in preparazione al match di domenica prossima contro il Sassuolo.

 

Al mattino una parte dedicata maggiormente all’aspetto fisico/atletico, mentre nel pomeriggio si è consumata la parte tattica.

Un allenamento, quello odierno, caratterizzato da tante partitelle a tema che hanno fatto svolgere alla squadra dei movimenti mirati nelle due fasi di gioco.

C’è da dire che si è badato molto al possesso palla, mister Sarri vuole che il pallone (in fase di possesso) venga gestito con molta intelligenza, scambi veloci e il minor numero di tocchi per arrivare alla conclusione.

In grande spolvero Maccarone che nella partitella che ha concluso la seduta, giocata a campo largo a differenza delle altre, è sempre stato messo nella posizione di seconda punta. Cresce l’intesa con Cori, il quale potrà essere un ottima sponda per Maccarone.

Però mister Sarri, a parte l’attacco (anche perché praticamente obbligato) non ha scoperto le carte, e sia a centrocampo che in difesa sono tutti “sul pezzo” a dover dimostrare di meritare di essere tra gli undici.

Vogliamo segnalare che soprattutto in mezzo al campo scalpitano Camillucci ma soprattutto Signorelli, designati sulla carta alla panchina per Valdifiori e Moro ma che stanno cercando di fare il possibile per mettere in difficoltà il tecnico azzurro.

Buone notizie per Pratali: il difensore di Buti ha sostenuto praticamente tutta la seduta con il gruppo. E’ forse presto per per poterlo definire arruolabile ma a questo punto le sue possibilità sono assolutamente in crescita.

E’ tornato ad allenarsi con i compagni anche Davide Bassi che in teoria è destinato a restare fuori dal gruppo che si gioca campo e panchina.

 

Assenti alla seduta i quattro nazionali (Spinazzola, Saponara, Mchedlidze e Shekiadze) e gli infortunati: Croce, Coralli, Mori e Boniperti.

Sempre a parte Tavano che non recupererà per domenica.

 

Domani l’Empoli tornerà in campo per una seduta pomeridiana.

 

To. Che.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

4 Commenti

  1. «mister Sarri vuole che il pallone (in fase di possesso) venga gestito con molta intelligenza, scambi veloci e il minor numero di tocchi per arrivare alla conclusione»
    Io non ho le capacità tecniche per valutare se Sarri faccia bene o faccia male ad impostare una tale gestione della palla, certo può dirsi come sia in effetti in ampia controtendenza rispetto all’idea maggioritaria del momento per la quale, sull’onda del bel gioco del Barca e della Spagna, tantissimi allenatori pretendono un “gran possesso palla”, fatto di centinaia di tocchi e l’obiettivo di avere la predominanza percentuale nel possesso.
    Insomma, la maggior parte degli allenatori oggi pretende “tantissimo giropalla”, mentre Sarri vuole “cambi veloci ed il minor numero di tocchi per arrivare alla conclusione”: speriamo almeno che le idee del nostro mr. portino con sè l’obiettivo di… far “girare le palle” ai nostri avversari!
    🙂

  2. Mi riallaccio anche anch’io al discorso sopra.
    Diciamo (solo per precisare) che in Italia il tipo gi gioco predominante è quello in verticale.
    Il Palleggio è più una cosa che viene fatta nel calcio Spagnolo e Portoghese.
    In Fracia è poco dissimile dal nostro.
    In Inglilterra e in germania è sempre in verticale ma con discreta propenzione per l’offensivo.
    .
    Tornando a noi fa bene Usualemi a far notare che Sarri vuole il possesso palla contenuto nel tempo per cercare con precisione e immediatezza i terminali offensivi.
    .
    Per far questo però occorre Entrare in Possesso Palla.
    E noi sappiamo che Sarri propone il recupero dei palloni alto con la difesa e il pressing.
    .
    cosa succede nel Gioco Sarriano?
    Che semplicemente il recupero dei palloni alto sostituisce di fatto il palleggio.
    Infatti il recupero e la buona disposizione fanno si che basti due o tre tocchi in verticale per andare a segno!
    .
    Sono micidiali ripartenze e contropiedi!
    .
    L’unico neo è che una sqaudra non può correre all’infinito.
    e che se trovi n avversario che fa del palleggio uno strumento importante noi non riusciamo a combinare molto.

    • …aggiungo che io sono contento della presenza di Sarri
      ci ha dato comunque un gioco…
      si vede…anche se banale sappiamo cosa fare e come farlo…
      .
      Aggiungo altre due cose il miglior acquisto è il Francese Laurini!
      .
      Il problema adesso sono ache le gestioni delle 6 punte effettive.
      Probablile che Coralli e Scekilaze se ne vadano…

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