Unica seduta di lavoro, questa mattina per gli azzurri che si sono allenati sul campo ” Sussidiario” dello stadio.

 

L’allenamento, che dopo una fase di riscaldamento con la squadra divisa in gruppi, si è De Giorgio si allena in vista del Vicenzasviluppato su una sorta di prova generale di quello che sarà il modulo che verrà adottato a Vicenza, ed il 4-4-2, con gli esterni larghi sembra proprio quello scelto.

Una sorta del secondo tempo visto a Cesena, con Fabbrini e De Giorgio larghi a spingere ma soprattutto a creare scompiglio con le loro giocate ed i loro secchi dribling.

Ad andare in panchina dovrebbe essere capitan Vannucchi, che se nel 4-3-1-2 è davvero indispensabile, sembra soffrire un pò questo modulo, anche se c’è da dire che Ighli, che quest’anno ha davvero tirato la carretta è parso un po in affanno nelle ultime uscite.

Chi invece piano piano sembra aver ritrovato il giusto smalto è Musacci, che con D’Amico dovrebbe giocarsi accanto a Valdifiori l’altro posto nel centrocampo.

Anche l’attacco non dovrebbe essere immune da novità, difatti dopo due settimane di forzato riposo dovrebbe trovare il campo Luca Saudati che si staffetterà con Coralli.

 

Come detto ieri c’è davvero voglia di non mollare nello spogliatoio azzurro, la squadra, con il mister a capo vuole provare a fare bottino pieno in queste ultime quattro gare e poi, magari con qualche risultato no delle altre si potrebbe davvero raggiungere la qualificazione playoff.

Anche Campilongo sentenzia che la gara di Vicenza sarà la prima finale di quattro, “c’è da giocare bene come nelle ultime quattro-cinque partite” attacca il tecnico, “giocando cosi, e non avendo sempre il Brescia dall’altra parte i risultati verranno da soli. In questo momento sono le motivazioni che fanno la differenza e le nostre sono forti.”

 

Domani pomeriggio rifinitura, poi la conferenza stampa di Campilongo, dopodichè la squadra partirà per il Veneto.

 

A.C.

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