Smaltito il giorno di riposto post Terni, la squadra è tornato questo pomeriggio ad allenarsi in preparazione al prossimo match: quello di sabato in casa contro il Padova.

 

Allenamento con una luna parte atletica iniziale, come sempre accade il primo giorno di lavoro, per terminare con alcune esercitazioni tattiche che hanno, in parte, rivisitato, quanto successo nell’ultimo match giocato.

Non abbiamo assistito a particolari cose in virtù di quelle che potrebbero essere le scelte tattiche anti-biancoscudati. Come sempre diciamo, non ci aspettiamo particolari novità,peròmquesta potrebbe però essere una settimana importante e non sarebbe poi cosi blasfemo pensare anche a qualche soluzione diversa (proprio a livello di modulo) visto che l’Empoli gioca da tempo con il collaudato 4-3-1-2, modulo che sicuramente ha fatto le fortune di questa squadra ma al quale si stanno prendendo, piano piano, le misure.

 

Assenti alla seduta i due Francesco: Tavano e Pratali.

Come abbiamo già avuto modi di dire nella mattinata, per quanto riguarda il bomber di Caserta c’è da smaltire questo fastidio avvertito al ginocchio destro. Ribadiamo che c’è ottimismo intorno a lui e non è assolutamente escluso che lo si possa vedere in gruppo a breve. Per Pratali si parla invece di un affaticamento e già domani dovrebbe essere con il resto dei compagni. I due si uniscono alle assenze di Coralli e Mchedlidze (da capire per entrambi l’effettivo tempo di recupero) ed a quelle dei lungodegenti Ferreira e Camillucci.

Ha lavorato a parte Valdifiori per una botta ricevuta nel corso del match contro i rossoverdi, niente di preoccupante ed anche lui domani dovrebbe essere in gruppo.

E’ rientrato regolarmente Pelagotti che ha smaltito la febbre. Settimana importante per Mori che, dopo esser stato portato con la squadra a Terni, potrebbe trovare la prima panchina.

 

Per domani è prevista una doppia seduta di lavoro.

 

Alessio Cocchi

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

6 Commenti

  1. Come sempre diciamo, non ci aspettiamo particolari novità,peròmquesta potrebbe però essere una settimana importante e non sarebbe poi cosi blasfemo pensare anche a qualche soluzione diversa (proprio a livello di modulo) visto che l’Empoli gioca da tempo con il collaudato 4-3-1-2, modulo che sicuramente ha fatto le fortune di questa squadra ma al quale si stanno prendendo, piano piano, le misure.

  2. Cambiare il modulo? Perché? Ha dato tanti risultati importanti e non vedo perché dobbiamo andare alla ricerca di qualcosa che può essere controproducente…cose’..manca il buon vecchio 4-4-1-1 🙂 ?

  3. Ma cavolo….ri-inizio disastroso in parte con il Novara,ma poi dove le mettiamo le prestazioni con il Sassuolo e con il Livorno…in fondo anche a Terni i punti potevano essere anche 3…non vedo perchè questo cambio di modulo(peraltro ipotizzato mi sembra solo da Pianeta e senza nessuna cognizione di causa)….Il modulo VA BENISSIMO,l’UNICO PROBLEMA IN QUESTO MOMENTO E’IL RENDIMENTO DI SAPONARA CHE E’ SCEMATO….ma è piu’ che comprensibile…non tanto per il “famoso” passaggio al Milan….ma sicuramente dovuto ad un appannamento naturale dopo un girone d’andata strepitoso!La squadra ha fatto tanti punti sta a vedere che adesso basta una partita così e così per mandare all’aria tutti gli equilibri….La difesa sta bene…..il centrocampo altrettanto,l’attacco non si puo’discutere…ritrovi la brillantezza Saponara…e poi se ne riparla!

  4. Essendo le prossime 3 partite nel giro di soli 8 giorni, mi pare evidente che qualcosa Mr. Sarri dovrà inventarsi per non spremere all’osso le energie fisiche e mentali dei nostri.
    Considerando l’infortunio (o presunto tale) di Tavano e la squalifica di Moro, per sabato potrebbero partire dall’inizio Pucciarelli e Casoli.
    Per Brescia (tre soli giorni dopo) e per la sfida in casa col Varese, occorrerà effettuare comunque un minimo di turn over e, credo, ciò che PE voleva evidenziare nell’articolo in questione riguarda il fatto che il modulo 4.3.1.2 è costruito soprattuto per gli uomini che lo hanno interpretato fino ad oggi (saponara dietro tavano e maccarone): se manca qualcuno di loro, si potrebbe anche pensare ad un più semplice 4.4.2 oppure ad un 4.2.3.1.
    Con questo anche io spererei di giocare sempre col 4.3.1.2 e con Saponara sempre bravo ed in forma dietro a Tavano e Maccarone, spumeggianti ed opportunisti in zona goal. Ma le partite, gli infortuni, le squalifiche e la fatica sono un’altra cosa…

    • Credo che il 4-4-2,dopo le partenze di Spinazzola e Cristiano,sia un modulo ben difficilmente riproponibile,molto piu’ adattabile ai nostri giocatori il 4-2-3-1,ma cio’ non toglie che cambiando gli addendi,qualcosa questa volta cambia…..perchè si ritorna al solito discorso….Ciccio,SAPONARA E MACCARONE,SONO BASILARI PER QUESTA SQUADRA….se propio turn-over deve essere,non se ne puo’ far riposare che uno alla volta….e quindi Sarri puo’ comodamente turnare i giocatori senza cambiare modulo….anche perchè la difesa e il centrocampo numericamente sono ok,l’attacco purtroppo senza Mchelizde e Coralli,CON IL SOLO Shekilazde è carente e non poco!Quindi se manca Ciccio gioca Pucciarelli,se manca Maccarone gioca PUCCIARELLI e SI ACCENTRA CICCIO,se manca Saponara gioca o Croce o Pucciarelli….ma il modulo puo’ E DEVE rimanere lo stesso!

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