Azzurri in campo nel pomeriggio nel terzo giorno di preparazione in vista della gara di sabato contro il Modena, gara fondamentale per gli azzurri che hanno il dovere di far dimenticare gli ultimi incredibili minuti di Nocera.

 

L’allenamento odierno è stato prettamente tattico, con al suo nucleo lo svolgimento di una partitella tra la squadra di mister Aglietti e la Primavera, rimpolpata da qualche azzurro più grande (tra questi per esempio lo squalificato Saponara).

Una partitella che ha fatto quest’oggi, scoprire maggiormente le carte per quanto riguarda la possibile formazione che il tecnico aretino vorrà mandare in campo contro i canarini di Bergodi, che proprio dal suo ritorno, stanno vivendo una seconda giovinezza.

Indicazioni chiare e precise che però non escludiamo possano avere delle rivoluzioni nei prossimi giorni, data la prova nettamente insufficiente uscita dal test di oggi.

 

Partiamo col dire che le scelte fatte quest’oggi sono quelle che un po’ tutti ci attendevamo, con quindi Buscè a fare il terzino destro, Gorzegno quello sinistro e Regini centrale accanto a Stovini.

A centrocampo confermati Moro e Coppola e con Ze Eduardo preferito a Signorelli come interno destro. Brugman trequartista dietro alla coppia Tavano-Maccarone, con quindi il bomber campano già ristabilitosi e già disponibile.

Questa la squadra che ha giocato il primo tempo, che come sempre avviene, è quello dei presunti titolari. Però, come abbiamo detto, il test è andato tutt’altro che bene, a a partire dal punteggio che ha visto la Primavera prevalere per 2-1.

L’aspetto del punteggio però è forse quello che meno infastidisce, visto che la squadra ha fatto vedere ben poco, soprattutto dal punto di vista dell’intensità, commettendo diversi errori e soprattutto in fase offensiva facendo molto poco con il gol della prima squadra che è un vero e proprio regalo del portiere avversario.

Male anche il palleggio ed il possesso palla, situazione sulla quale si sta insendo non poco, soprattutto nella ricerca di una rapidità che oggi proprio non si è vista.

Situazioni queste che hanno fatto arrabbiare non poco l’allenatore Aglietti, che ovviamente sperava in qualcosa di meglio a tre giorni da un incontro importante per il futuro della squadra.

 

Nel secondo tempo, cambi totalitari da ambo le parti, con la Prima Squadra che ha dilagato in termini di gol ma che ha continuato a lasciare molte perplessità. La nota positiva di questa seconda frazione resta sicuramente la presenza di Mirko Valdifiori, che ha giochicchiato bene, dimostrando di non avere molta benzina nelle gambe, ma di avere una voglia pazzesca ed ovviamente una visione di gioco che sarebbe importante per la squadra.

Bene in questa seconda frazione anche Signorelli, che però è stato impiegato a sinistra e non a destra dove sembrava potesse essere in ballottaggio con Ze Eduardo.

 

Non hanno preso parte alla seduta i vari Mori, Vinci, Gallozzi ed ovviamente Tonelli.

 

Anche per domani è prevista una seduta di lavoro nel pomeriggio che verrà però svolta a porte chiuse.

 

Al. Coc.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

6 Commenti

  1. “Però, come abbiamo detto, il test è andato tutt’altro che bene, a a partire dal punteggio che ha visto la Primavera prevalere per 2-1.
    …la squadra ha fatto vedere ben poco, soprattutto dal punto di vista dell’intensità, commettendo diversi errori…Male anche il palleggio ed il possesso palla,…nella ricerca di una rapidità che oggi proprio non si è vista.”

    Ve lo provo a rispiegare nella maniera più semplice che c’è.
    In serie B non si può pensare di sistemare le squadre come se si fosse nel calcio UISP.
    Gli allenatori devono essere attenti a impostare un gioco.
    Qesto è l’errore più grande. L’assoluta mancanza di gioco.
    La cosa sulla quale si doveva lavorare fin da subito.
    Si può correre e allenarsi fin che ce nè ma se non c’è gioco non c’è l’idea e il mezzo che spinge a costruire.

    Se ci fosse acora qualche dubbio è bene rivedere le prestazioni al sabato succedute alle partitelle infrasettimanali andate male sempre con la primavera e le altre squadre tipo il Signa ecc.

    Gli altri allenatori ci lavorano sul gioco eccome.
    Ripeto “gioco” efficace non “bel gioco”. Quello che serve per arrivare a segnare.

  2. Valdifiori – visione di gioco, non sono due parole che stanno bene insieme..

    venezia empoli 0-2 // 3-2
    nocerina empoli 0-1 // 2-1

    in entrambi i casi = retrocessione

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