image“Quando ogni domenica si parla di sorpresa, riferendosi all’Empoli, si dovrebbe iniziare a chiamarla conferma”. Questo il pensiero di Daniele Baldini, ex difensore e capitano del club toscano, ai microfoni di TuttoMercatoWeb dopo la netta vittoria della formazione di Maurizio Sarri sul Chievo.

 

Di chi sono i meriti di questa splendida realtà?
“A Empoli c’è l’ambiente giusto per rendere al meglio, ma credo che gran parte dei meriti debbano essere attribuiti all’allenatore. Ha innescato spirito e voglia di fare risultati attraverso il gioco. È arrivato a Empoli dopo una serie infinita di allenatori che non riuscivano a trovare il giusto equilibrio. Sarri è la persona giusta arrivata nel club azzurro al momento giusto. Sta valorizzando tutti i giocatori”.

 

Il protagonista di giornata in casa Empoli è stato ancora una volta Massimo Maccarone. Qual è il segreto per riuscire ad essere ancora decisivi?
“Maccarone è un vero esempio per tutti, soprattutto per i giovani che gli giocano accanto. È il leader della squadra, ma allo stesso tempo riesce a scendere in campo con grandissima umiltà”.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

1 commento

  1. Bravo Baldo ora con tutta questa esperienza come assistente di Spalletti la panchina al Ravenna non te la toglie nessuno!

  2. DB vai a zappare la terra, è e sempre sarà il tuo mestiere. E non scordarti di portarti un pò di cioccolata come il tuo amico Matiaz…

  3. Ragazzi non ho mai capito cosa successe per cui questo astio verso Baldini…io di lui mi ricordo grandi partite e k’annullamento di un certo Ronaldo, mi ricordo il gol del 3 a 2 al Vicenza con cui ci si salvò alla’ultima giornata, ricordo che pianse dopo quel gol…cosa è successo dopo? Giuro che non l’ho mai capito

  4. ….salta salta che ti passa……..
    ….che vergogna se penso che è stato nostro allenatore, ancora di più se penso che è stato capitano. Ha messo bocca sull’Empoli………io mi tocco.

  5. Lamicrime di coccodrillo Berto…quella partita lo sapeva anche la mia poera nonna come andava a finire…
    Senza considerare la pagliacciata di pinzolo con la fantomatica offerta del miliardo di lire per farsi alzare l’ingaggio con tanto di: tengo famiglia, capite?
    Io capii e bene che uomo era visto che stava parlando con persone che al massimo percepivano 1.500.000 di vecchie lire.
    Poi la sceneggiata e l’offese al compagno di squadra Floriancjc.
    Le riunioni quando era allenatore, ruolo di vittima e fango su tuttto e tutti.

  6. mi sembra che in un ravenna-empoli salto´ al grido di chi non salta e un empolese ma non ho la conferma di sta cosa perche nn c ero.Da allenatore aveva i suoi limiti ma come dargli torto,era alla stregua di inzaghi oggi al milan.un debuttante assoluto gettato in pasto alla serie A.

  7. Vi scordate la più grossa di tutte: l’intervallo di Venezia-Empoli e il rovesciamento del risultato da 0-2 a 3-2. Anche i muri sanno ciò che successe

  8. Che annata quella. Silvio Baldini lasciò Empoli alla fine del campionato. Sigarino rassicurò tutti dicendo che Daniele sarebbe stato all’altezza della situazione, dato che aveva fatto 3 anni accanto al più esperto Silvio. Risultato, 6 partite 2 punti. Mi pare al termine della stiacciata interna per 3 a 0 contro il modena ci fu una grande contestazione sotto la sala stampa che, con la sconfitta successiva, porto, fortunatamente, all’esonero del pelatone. Arrivò Attilio ma i risultati ci misero ad arrivare. Quella stagione sarà sicuramente da ricordare per l’ 1 a 0 a milano contro l’inter con un grandissimo gol di ginocchio di Rocchi in scivolata, fantastico e per il 3 a 3 contro la juve al Castellani, oddio brividi, mi pare che nevischiava se non ricordo male. Tripletta di Tommasino,un gol più bello dell’altro che non scorderò mai.
    Ma il ricordo sicuramente che brucia ancora come una lama ardente piantata nelle pall… è la sconfitta di ancona. Ancona già retrocesso, esodo azzurro in treno, che trasferta!!! Eravamo praticamente sicuri che avremmo vinto, c’era grande entusiasmo all’andata… che belli i treni speciali. Sbagliammo dei gol roba da chiodi, loro lottarono alla morte fino al 90°. Quell’anno avevamo una squadra fantastica, io ancora non riesco a capacitarmi di come non riuscimmo a salvarci. Di Natale, Rocchi, Tavano, Vannucchi, Buscè, ma poi Belleri, Cribari, Lucchini, Grella, Ficini. Umamma mia a ripensarci. E poi ci fu il grande bluff all’ultima di campionato, con l’inter che doveva andare in champions. Che annata…

    • La squadra era praticamente identica all’anno prima in cui ci salvammo e simile a quella della promozione un anno prima e dell’anno precedente ancora…

      Ma voi pensieri cattivi sulla partita di Ancona li avete mai fatti? Io si …

      • Pare, voci dicono, che da siena partirono con una bella valigetta di soldi alla volta di ancona. Squadra in grandi difficoltà economiche in quel momento che evidentemente accettò la proposta e giocò tutta la partita come fosse una finale. Ricordo che noi giocammo forte, ci andammo vicini molte volte, non ricordo se si prese anche un paio di pali. Ma loro avevano il coltello tra i denti e riuscirono a vincere. Fortunatamente hanno avuto ciò che si meritavano!!!

        • Il problema della partita di Ancona fù psicologico perchè se preparata a dovere quella partita l’avremmo vita 100 volte su 100. Fù fatto credere ai giocatori (anche in virtù di quello che successe l’anno prima) che quella trasferta fosse una formalità ed infatti sul campo si preparò poco quel match cominciando invece a studiare la partita successiva con l’inter al castellani.
          Quando arrivammo ad Ancona e si cominciò a caprie che non era una passeggiata molti giocatori subirono il contraccolpo psicologico e non riuscimmo a giocare con la giusta lucidità per ribaltare il risultato.

  9. Ma che vuole questo qui dall’Empoli… Ha infangato la maglia per troppo tempo, meglio che giri alla larga da Empoli e dall’Empoli.
    Quella più grossa di tutte (apparte mille altre) per me rimane quella di Venezia… La vergogna peggiore è stato averlo ripreso come allenatore.

    • Il Venezia di zamparini… il venezia di novellino (una delle persone più antipatiche del panorama calcistico), il venezia di maniero e recoba. Quel venezia??? ummicifà penzà!!

    • tra il primo e il secondo tempo ci fù una discussione … e la partita cambiò .. a empoli lo sanno anche i leoni di piazza farinata…

  10. Però non posso che ringraziarvi ragazzi, praticamente mi avete risposto tutti e ho capito dove sta il motivo, anche se esplicitamente nessuno ha potuto dirlo…grazie per le delucidazioni, giuro che io non mi ero accorto di niente, però mi ricordo bene come mi giravano i coglio.i a mille dopo quel gol di tacco a venezia

  11. La partita di Venezia e il match perso contro la Salernitana con tripletta di Di Vaio furono il punto piu’ basso di quegli anni.

  12. Fu artefice anche dell’esonero di Del Neri durante il ritiro estivo.
    È stato un giocatore che ha pensato sempre a se stesso e non alla maglia e con lui avevamo perso anche tanti tifosi azzurri e grazie a Sarri adesso l’abbiamo ritrovati !

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