di Gabriele Guastella

 

Nell’arco di una stagione si vivono diversi momenti “chiave” del campionato; questo è uno di quelli. L’Empoli, dopo la sconfitta preventivabile quanto evitabile di Lecce, è chiamato adesso alla pronta reazione nel tentativo di restare attaccati alle posizioni di vertice e il più lontano possibile da quelle pericolose dei bassifondi della graduatoria.

 

Alle porte è in programma una gara dal più alto coefficiente di difficoltà: al Castellani arriva la Reggina e, dato anche il fatto che si tratta dell’anticipo della tredicesima giornata, tutti i riflettori e le attenzioni saranno rivolte a questa importante sfida. I calabresi, dopo l’esonero di Novellino, sono tornati al successo battendo tra le mura amiche il fanalino di coda Salernitana ed è andato in gol anche l’ex azzurro Buscè.

 

Quindi andremo a rendere visita proprio alla Salernitana, ultima in classifica ma campo sempre e comunque ostico, e successivamente alla matricola terribile Padova.

Mister Sasà ci direbbe di pensare una partita alla volta, e quindi di pensare alla Reggina, ma visto il calendario nessuno ci vieta di dire che certamente si tratta di un momento chiave del torneo, sperando di avere tra le mani sempre le “chiavi giuste”.

 

gabrieleguastella@hotmail.com

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