Le pagelle di Empoli – Pro Vercelli 2-1

Le pagelle di Empoli – Pro Vercelli 2-1

Ecco le pagelle degli azzurri, relative alla gara odierna contro la Pro Vercelli, che ha prodotto la quarta vittoria consecutiva degli azzurri (non accadeva da quattro anni) redatte come di consueto dalla redazione di PianetaEmpoli.it   BASSI: 6.5  Ha la stessa importanza di un gol la parata su

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Ecco le pagelle degli azzurri, relative alla gara odierna contro la Pro Vercelli, che ha prodotto la quarta vittoria consecutiva degli azzurri (non accadeva da quattro anni) redatte come di consueto dalla redazione di PianetaEmpoli.it   BASSI: 6.5  Ha la stessa importanza di un gol la parata su Caridi al 93′, per il resto incolpevole sul tiro dalla lunga distanza di Scaglia che regala ai piemontesi il provvisorio pareggio. Bravo a disbrogliare situazioni delicate come quando riesce a anticipare Iemmello lanciato da un retropassaggio suicida di Signorelli.     TONELLI: 6.5 Momento magico per lui, dopo Bari si ripete segnando un gol fra l’altro di pregevole frattura. Diligente e attento in fase di copertura dove riesce a dare il proprio contributo, si propone con una certa continuità in avanti, soprattutto nella prima frazione.   PRATALI: 6.5 Da il suo contributo al centro della difesa, dando personalità e autorità al pacchetto arretrato, messo notevolmente sotto pressione di fronte al forcing dei piemontesi. Fondamentale il suo contributo sulle palle alte.   REGINI: 6 Da il suo contributo al centro della difesa, gara di ordinaria amministrazione nella prima frazione, molto più in difficoltà nella seconda con la Pro che spinge con grande veemenza, ma lui si fa trovare pronto. In un paio di circostanze sono fondamentali alcune sue chiusure.   HYSAJ: 7 Non finisce di stupire il giovane albanese, davvero autoritario sulla corsia di sinistra dove in alcune circostanze è devastante. Molto bravo anche in fase di copertura dove combatte con grande determinazione, e copre la fascia con un autorità e una personalità da calciatore navigato.   VALDIFIORI: 5.5 Parte bene in mezzo al campo in sostituzione di Moro, poi però si perde finendo per perdere qualche pallone di troppo, per troppa confidenza e superficialità. Non riesce a dare profondità e continuità al centrocampo azzurro.   LAURINI: S.V   SIGNORELLI: 6  Alterna buone cose a clamorosi errori, buono il suo primo tempo dove da quantità e geometria al centrocampo azzurro, cala nella ripresa come un po’ tutta la squadra, da brividi il retropassaggio verso la propria porta, che obbliga Bassi a un uscita avventurosa. Ci ripetiamo il ragazzo ha grandi qualità, se riesce a trovare continuità e consapevolezza nei propri mezzi può fare buone cose.   CROCE: 5.5 Un po’ in ombra come del resto a Bari l’esterno azzurro, qualche buono spunto sulla fascia, ma ci sono pochi spazi contro una Pro Vercelli arroccata nei propri sedici metri. Ma sostanzialmente non riesce a incidere.   CAMILLUCCI: 6 Viene impiegato sia sull esterno che in mezzo al campo, dove da il suo contributo di quantità e fosforo, quando verticalizza mette in mostra i propri limiti tecnici.   SAPONARA: 6,5  Meno brillante che in altre circostanze, trova meno spazi rispetto ad altre gare. Anche si mostra meno ispirato, tuttavia da una sua giocata arriva il gol partita, e come altre volte quando si accende lui l’attacco empolese ne beneficia.   TAVANO: 6  Anche Ciccio va a corrente alternata, negli ultimi sedici metri appare poco incisivo. Fondamentale il suo apporto nel finale dove riesce a portare la palla lontano dagli ultimi sedici metri, dando il suo contributo alla squadra.   MACCARONE: 7.5  Ancora una volta il Man of The match. E’ in un gran momento dove la sua condizione fisica lo sorregge. La qualità del giocatore non da il contributo solo in zona gol, dove con la sua decisiva rete sigla il quarto sigillo stagionale, ma è importante in fase di rifinatura. Da il suo contributo, sia in copertura che quando si tratta di tenere la palla lontano dall’area.   SHEKILADZE S.V.   All SARRI: 7 Pochi avrebbero pensato, dopo la sconfitta interna contro l’Ascoli di trovarsi la sera del 3 novembre a commentare la quarta vittoria consecutiva, e 15 punti in classifica. Ha saputo modificare il modulo, e continuare a lavorare con convinzione e determinazione, in un momento in cui andava tutto male. Adesso non dobbiamo cadere nella tentazione di fare voli pindarici, l’obiettivo è la salvezza, e continuare a lavorare con umiltà e determinazione e preparare al meglio la difficile trasferta di Crotone, poi se le cose continuassero a girare si potrebbe pensare di cambiare obiettivo, ma è ancora presto per fare discorsi diversi da quelli di raggiungere una salvezza con serenità. Lo scriviamo qui, ma un plauso va alla dirigenza, che stavolta, non ha fatto colpi di testa (da molti anche giustificati in quel momento) ed ha scelto la strada di Sarri, che adesso sta pagando.

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