A Pescara alla ricerca del gol che fu

A Pescara alla ricerca del gol che fu

Si vince soltanto passando per il gol e segnare significherebbe anche porre fine ad un’emorragia che dura da troppo tempo

Commenta per primo!

La gara di domani contro il Pescara è di quelle che valgono doppio, lo dice l’attuale classifica. Un pareggio potrebbe essere sicuramente un risultato da non buttare per il fatto che la si gioca fuori casa ed in un ambiente non certo semplice ma va da se che da domani l’Empoli deve pretendere la vittoria. Per ottenere questa condizione c’è un fatto da cui non si puo’ prescindere, fare gol.

Quello del gol è uno dei talloni d’Achille di questa prima parte di stagione con soltanto due reti all’attivo ed adesso un minutaggio complessivo che ammonta a 754 minuti senza poter lanciare l’urlo più gioioso del mondo. L’Empoli ha già superato il suo precedente record negativo (stagione 70-71) ma se non dovesse metterla dentro nemmeno domani diventerebbe in assoluta la squadra con il minor numero di gol in serie A dopo 12 giornate.

Per questo domani sarà importante segnare e tornare alla vittoria, chiudendo cosi una pagina statistica non certo felice nella quasi centenaria storia azzurra.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy