Agentopoli: L’Empoli davanti alla giustizia sportiva

Agentopoli: L’Empoli davanti alla giustizia sportiva

Nella giornata di venerdi prossimo, il club azzurro dovrà presentarsi di fronte alla giustizia sportiva: il caso è quello relativo alle presunte irregolarità nei rapporti con i procuratori.   I personaggi chiamati fisicamente in causa sono l’ex DG Vitale e l’AD Francesco Ghelfi. La sit

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Nella giornata di venerdi prossimo, il club azzurro dovrà presentarsi di fronte alla giustizia sportiva: il caso è quello relativo alle presunte irregolarità nei rapporti con i procuratori.   I personaggi chiamati fisicamente in causa sono l’ex DG Vitale e l’AD Francesco Ghelfi. La situazione “incriminata” è quella legata al passaggio dell’ex portiere Mario Cassano dall’Empoli al Piacenza, un passaggio che avvenne da prima in comproprietà e dopo a titolo definitivo. Quello che viene contestato alla società di Monteboro è che, le due fatture emesse, entrambe da 70mila euro, sarebbero servite per pagare il procuratore del giocatore, Tullio Tinti, già indagato per riciclaggio.   I rischi che vengono corsi però sono limitati, di fatti, pensando al peggio, si potrebbe pensare ad una squalifica per i due dirigenti (sarebbero in questo caso recidivi) ed un’eventuale multa per l’Empoli Fc. La società si dichiara comunque serena di fronte a questa situzione che rappresenta più, detto alla buona, una rottura di scatole che altro. E’ semmai, parlando sempre di giustizia sportiva, più importante raccogliere ogni forza per la sentenza del tnas e vedere se quel punto di penalizzazione inflitto ad inizio stagione per il calcioscommesse, viene tolto.   Al. Coc.

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