Alessandro Scali, pres. Uisp sullo Stadio: “Noi a disposizione del Comune”

Alessandro Scali, pres. Uisp sullo Stadio: “Noi a disposizione del Comune”

” Sottoscrivo tutto cio’ che ha detto il Sindaco”- Alessandro Scali è il Presidente dell’Uisp dell’Empolese Valdelsa, che conta oltre tredicimila soci ed è alle prese con una costante mancanza di spazi per le attività sportive. Sottolinea che ” L’associazione si è tenuta ben al di fuori dalle

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scaliSottoscrivo tutto cio’ che ha detto il Sindaco“- Alessandro Scali è il Presidente dell’Uisp dell’Empolese Valdelsa, che conta oltre tredicimila soci ed è alle prese con una costante mancanza di spazi per le attività sportive. Sottolinea che ” L’associazione si è tenuta ben al di fuori dalle polemiche e da un dibattito poco appassionante e surreale.” Eppure l’Uisp non ha un ruolo di secondo piano in questa vicenda, azni.   Primo, perchè ha “portato” gli sponsor necessari per il rifacimento della pista: il Comune ci mette 150mila euro, la regione ne dovrebbe fare altrettanto e i restanti 245.000 euro sarebbero garantiti dai privati: ” Noi stiamo sempre dalla parte delle società dilettantistiche. In questo caso ce n’è una, quella di atletica, importantissima a livello nazionale, che è in grave difficoltà a causa di una struttura fatiscente, che aspetta un intervento da vent’anni. La proposta di costruire un nuovo impianto per l’atletica nella zona di Santa maria? Se ci sono le condizioni dal punto di vista economico, be venga. L’importante è che questa città venga dotata di una pista all’altezza.”   Secondo: l’Uisp è stata tirata in ballo in conferenza stampa da Brenda Barnini, quando le è stato chiesto che fine farebbe il Castellani nel caso l’Empoli realizzasse un impianto di proprietà: ” In caso di un nuovo stadio alla Viaccia, resterebbe la maratona all’atletica e alle altre realtà cittadine. Via le due-tre curve montate in tubi innocenti, e credo che visto la vivacità del mondo sportivo empolese, Uisp in primis con tutti i suoi soci che ha, non faticheremo a trovare nuove funzioni e spazi da utilizzare. In più finalmente dopo 20 anni avremmo la pista di atletica come si deve. I costi dello stadio, senza serie A, sarebbero molto minori.” Ma Scali non si sbilancia. Non vuole entrare nel merito per non rischiare di rompere gli equilibri. Sceglie un profilo basso: ” Non abbiamo nessuna intenzione di sostituirci a nessuno. se l’Empoli andasse via? C’è comunque la società di atletica che già gestisce gli spazi sotto la maratona…comunque noi siamo a disposizione dell’amministrazione comunale, e se in futuro ci saranno delle esigenze faremo la nostra parte, come sempre. Perchè vogliamo contribuire a risolvere i problemi dei cittadini.”   Ovviamente si parla di ipotesi, anche lontane nel tempo e che dovrebbero comunque seguire un percorso definito dalla legge. Comunque, se davvero venissero smontate le curve, ci sarebbero nuovi spazi da sfruttare, magari con impianti di calcetto o di altri sport, oltre al Sussidiario ed al manto del Castellani stesso: “ Una cosa è certa, c’è carenze di strutture. E quindi qualora si liberassero degli spazi verrebbero ri-occupati velocemente, perchè c’è fame di spazi in tante discipline”  

fonte: iltirreno
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