Alla fine la verità… sarà definitivo il 3-5-2

Alla fine la verità… sarà definitivo il 3-5-2

Se avete già ascoltato le interviste del dopo gara sicuramente avrete già ascoltato, direttamente dalla bocca di mister Giamapolo, quello che di fatto è stato lo scioglimento del più grande dubbio che tutti quanti ci portavamo dietro. Quello sul modulo. Questo 3-5-2, senza fare particolare opin

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IMG_5188Se avete già ascoltato le interviste del dopo gara sicuramente avrete già ascoltato, direttamente dalla bocca di mister Giamapolo, quello che di fatto è stato lo scioglimento del più grande dubbio che tutti quanti ci portavamo dietro. Quello sul modulo. Questo 3-5-2, senza fare particolare opinione, è la grande novità che ha apportato il successore di Maurizio Sarri, un modulo che ad Empoli a memoria si ricorda e che ha destato curiosità ed anche, questa è la verità, scetticismo. Soltanto il primo giorno di preparazione la squadra è stata messa in campo con il 4-3-1-2, poi sempre unicamente il modulo già raccontato, ogni giorno, allenamento dopo allenamento.   Ovvio che ad un certo punto, precisamente alla fine della prima settimana di ritiro, la domanda è arrivata dritta e precisa. La risposta è stata altrettanto franca, almeno cosi si era capito. “Ci teniamo una ruota di scorta per ogni evenienza”, cosi mister Giamapaolo aveva spiegato il perchè di tanta insistenza sul modulo con la difesa a tre. L’altro modulo, il 4-3-1-2 è impregnato nel dna di questo gruppo (discorso vero in parte viste determinate assenze importanti soprattutto in mezzo al campo) e quindi è praticamente inutile, per adesso, andare a lavorare su quello. Si affina un qualcosa di nuovo, un qualcosa che potrebbe essere perchè no la carta a sorpresa. Il tempo però e poi passato, sono passate anche le prime amichevoli e l’insistenza di questo 3-5-2 ha continuato a destare altra curiosità ed a farci porre altre domande. Fino a ieri sera, al termine della quarta amichevole. Nel dopo gara viareggino, a precisa domanda di un collega (ritrovate il tutto nel contributo video), mister Giamapaolo ha sentenziato: ” Stiamo lavorando cosi, sono cambiati i giocatori è cambiato l’allenatore e cambiano le cose. Quello fatto lo scorso anno sarebbe stato riproducibile se ci fossero stati tutti, la squadra è diversa ed adesso andiamo avanti cosi, poi vedremo strada facendo.” Si va anche su Saponara, uomo che tutti noi (sperando di sbagliare sonoramente) riteniamo sacrificato da questo modulo, sia impiegato da interno di centrocampo sia debba agire, come sembra poi nei fatti, da punta. Il mister stigmatizza, dice che giocare qualche metro più avanti o qualche metro più indietro cambia poco e lui, in soldoni, si deve adeguare…dovesse andare via non potrebbe certo imporre all’eventuale nuovo club la sua posizione.   Sarà dunque 3-5-2, modulo che a questo punto potrebbe chiudere anche ogni discorso a livello di mercato per l’eventuale arrivo di un altro attaccante. Davanti agiranno Maccarone e Saponara con Pucciareli-Levan-Piu dietro pronti a subentrare. Come potrebbe essere l’Empoli titolare?   In porta, almeno sulla carta, Skorupski dovrebbe partire titolare anche se Pelagotti sembra più di un semplice rincalzo. In difesa, la linea a tre sembra dover essere composta da Barba sul centrosinistra, Tonelli al centro e Laurini nell’inedito ruolo di terzo a destra. A centrocampo, in attesa di piazzare uno o due colpi, l’unico sicuro del posto sembra essere Croce, che agirà sulla mezzala sinistra; al centro Ronaldo pare attualmente favorito su Diousse (anche per una questione anagrafica) e Zielinski e Signorelli si giocano la restante maglia da titolare. Sugli esterni, sempre in mediana, Mario Rui e Bittante dovrebbero essere i titolari, con Brillante eventualmente pronto a subentrare. In attacco Maccarone agirà da prima punta, Saponara lo accompagnerà nella manovra d’attacco.   Una squadra quindi votata al fraseggio sì, ma con una proponsione maggiore al gioco sulle fasce rispetto all’anno scorsoi. Sarà importante l’apporto degli esterni, che dovranno sì mettere in condizione le punte di segnare con cross pungenti ma che dovranno altresì ripiegare velocemente in difesa quando il pallino del gioco sarà in mano agli avversari. Il 3-5-2 di Giampaolo si trasformerà chiaramente in un 5-3-2 in fase di ripiegamento, con un rischio maggiore di essere schiacchiati nella propria metacampo più di quanto non fosse con Sarri in panchina. In attacco cambierà poco dal punto di vista dei movimenti delle punte, anche se a Saponara potrebbe essere chiesto un sacrificio maggiore anche in fase difensiva.   Alessio Cocchi Simone Galli

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