Anche per Levan siamo all’ultima curva

Anche per Levan siamo all’ultima curva

Anche per Levan Mchedlidze sta finalmente arrivando alla fine un lungo periodo di stop, cosi dopo un Lazzari già tornato in gruppo ed un Foti che a breve rientrerà, il georgiano andrà a svuotare definitivamente il reparto dei lungodegenti azzurri. Ovviamente, al di la dell’importanza in ottica

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Anche per Levan Mchedlidze sta finalmente arrivando alla fine un lungo periodo di stop, cosi dopo un Lazzari già tornato in gruppo ed un Foti che a breve rientrerà, il georgiano andrà a svuotare definitivamente il reparto dei lungodegenti azzurri. Ovviamente, al di la dell’importanza in ottica squadra, il suo rientro è atteso perché alla fine le sue abilità in questa stagione non sono mai riuscite ad essere state espresse. Ecco le sue considerazioni.   Allora Levan, piano piano siamo arrivati alla fine di questo calvario, come stai e quando pensi di tornare a piena disposizione? Finalmente, lo possiamo dire forte. Sto decisamente meglio, purtroppo dopo l’infortunio di Firenze questo secondo ha ovviamente annullato tutto il lavoro fatto per ristabilirmi da quello andando anche a peggiorare le cose. Sono all’ultima settimana di riabilitazione, da martedì prossimo, dopo la partita con la Reggina dovrei essere in gruppo sperando dalla gara successiva di poter già essere arruolabile.”   Come hai vissuto questo periodo, in una stagione che a tutti gli effetti doveva essere quella della tua riscossa? Indubbiamente non posso dire di essere contento, ci mancherebbe. Sono tornato ad Empoli perché volevo fare bene e giocare un campionato da protagonista. Sapevo che il lavoro era tanto e mi ero impegnato per essere pronto il prima possibile. Mi girano le scatole (il termine usato è un altro, nrd.) perché è come se alla fine avessi buttato tutto al vento. Ma capisco che ci sono cose peggiori e che purtroppo non si puo’ piangere sul latte versato, mi sono rimboccato le maniche e ho lavorato duro per riesserci. Adesso guardo al presente, un presente che sembra essere finalmente sereno. Ho tantissima voglia di giocare, di aiutare la squadra e di fare un gol.”   Immagino che ad uno come te il gol manchi da morire? Non puoi capire quanto, tutti le notti sogno di mettere la palla in rete, è forse la cosa che in questo momento mi manca di più. Spero di poter segnare in casa e correre sotto la maratona ad esultare assieme ai tifosi.”   Si dice che tu però sia soggetto a questo tipo di infortuni? A dire la verità non sono proprio uno fortunato se guardiamo a tutte le volte che mi sono dovuto fermare a partite dagli anni della Primavera. Non so se se la mia muscolatura, il mio fisico sono più soggetti a certe cose, quest’anno è vero ho sempre fatto tutto da solo. Credo comunque che il mio conto con la fortuna sia a mio credito e spero che di qui al futuro certe situazioni non si ripetano.”   Senti ma visto che l’anno volge alla fine, mancano 11 gare al termine, pensi che a questo punto il tuo riscatto, se cosi lo vogliamo chiamare, sia rimandato al prossimo anno? Sicuramente ho bisogno di poter fare una stagione intera per il mio percorso di crescita professionale ed ovviamente determinate speranze riposte in questa stagione non le potrò concretizzare. Spero di poter essere al meglio per la prossima stagione e tornare ad alti livelli.”   Prossima stagione che sarà in maglia azzurra? “ Spero di si, penso di si. Ancora è presto per dare dare ed avere certezze, ma il mio pensiero è ad Empoli, ed alla mia nazionale.”   Al. Coc.

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