Ascoli: spuntano 11 croci sul campo di allenamento

Ascoli: spuntano 11 croci sul campo di allenamento

Brutto episodio ad Ascoli. Vengono scoperte undici croci piantate sul campo di allenamento e uno striscione piuttosto esplicito con su scritto: “E’ finita la pazienza, o salvezza o violenza”. E’ esplosa in questo modo la contestazione dei tifosi bianconeri allenati da Francesco Silva, battuti 3-2 a

Brutto episodio ad Ascoli. Vengono scoperte undici croci piantate sul campo di allenamento e uno striscione piuttosto esplicito con su scritto: “E’ finita la pazienza, o salvezza o violenza”. E’ esplosa in questo modo la contestazione dei tifosi bianconeri allenati da Francesco Silva, battuti 3-2 a Brescia. Una sconfitta che ha spedito i marchigiani al quartultimo posto nella classifica di serie B, ad un passo dalla retrocessione in Lega Pro.

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Ascoli: le croci comparse sul campo di allenamento (Foto Piceno Oggi)MA I TIFOSI VERI NON CI STANNO — Nonostante il messaggio demenziale, è scattata comunque la mobilitazione degli ultrà in vista della gara di sabato contro la Ternana al Del Duca. Una vittoria diventerebbe fondamentale per raggiungere lo spareggio Play Out, anche in considerazione dell’ultimo scontro diretto in programma a Cittadella. I tifosi hanno invocato la presenza di almeno 10mila supporters sabato allo stadio. Eloquente il messaggio diffuso dagli “Ultras 1898”: “Il Piceno non può veder svanire una delle eccellenze del territorio senza aver dato battaglia. L’arrendismo, la rassegnazione e l’assenza di mordente non saranno tollerati da parte di nessuno. Il ruggito di Ascoli deve risuonare forte e riecheggiare fino a Terni. Chi non raggiunge sabato lo stadio non è degno di essere chiamato ascolano”.

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LE CROCI, TANTI PRECEDENTI — Non è la prima volta che su un campo di calcio fanno la comparsa le macabre croci anonime. Il precedente più significativo avviene nel 1992 ad Avellino. Allora 16 croci, dal significato inequivocabile, furono piantate sul campo del club irpino. Erano dedicate a ciascuno dei giocatori della rosa. Ignoti le sistemarono in aprile e tanto per non lasciare dubbi, sotto il nome del giocatore misero la data della fine del campionato. Analogo episodio accadde nel marzo 2008 nello stadio di Carrara, dove dopo la sconfitta nel derby con la Lucchese furono trovate dodici croci piantate sul terreno. Nello stesso anno, ad aprile, toccò al Modena. La croce comparve dopo un pesante 1-4 nel derby con il Bologna.

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M. S. – Fonte: gazzetta.it – Foto tratta da internet da Piceno Oggi

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