Brugman: “Mi alleno in attesa di conoscere il mio futuro”

Brugman: “Mi alleno in attesa di conoscere il mio futuro”

La lista dei giocatori svincolati allo scorso 30 giugno, oltre a diversi “veterani” vedeva figurare anche il giovane Gaston Brugman, che dopo il suo primo vero anno in Prima Squadra, non ha trovato in stagione nessun accordo con la società, arrivando ad oggi senza contratto.   Nei giorni

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La lista dei giocatori svincolati allo scorso 30 giugno, oltre a diversi “veterani” vedeva figurare anche il giovane Gaston Brugman, che dopo il suo primo vero anno in Prima Squadra, non ha trovato in stagione nessun accordo con la società, arrivando ad oggi senza contratto.   Nei giorni scorsi era ventilata la possibilità di un incontro tra le parti, ma gli impegni del procuratore di Brugman, Mino Rajola, hanno dovuto far slittare l’appuntamento. Domani il procuratore, sistemato Ibrahimovic al PSG, rientrerà in Italia e potrà riprendere in mano la situazione dell’uruguagio, che nel frattempo è tornato dalla vacanze.   Lo abbiamo contattato più per un saluto che per altro, anche perché è lo stesso Brugman a confessarci che di fatto non c’è niente in essere e che  lui per primo attende che, chi sta gestendo la sua procura gli faccia sapere qualche cosa:   Sono tornato ad Empoli, dopo un periodo di vacanza nella mia terra per riposarmi e ricaricarmi. Credetemi se vi dico che non so niente di più di quello che potete sapere anche voi. Ci doveva essere questo incontro con l’Empoli ma poi per le ragioni già dette non c’è stato. Io personalmente non ho avuto modo di parlare con la società in questi giorni e sto quindi attendendo istruzioni. Nel frattempo mi alleno seguendo una particolare tabella per mantenere il tono muscolare e la forma.”   Un Brugman quindi in stand-by, ma è uno stand-bye che dovrebbe essere rivolto verso l’Empoli, verso la possibilità di rivestire la casacca azzurra, anche se, come ci spiega lui stesso, gli argomenti dovranno essere quelli giusti:   Se sto aspettando l’Empoli? E’ la mia prima scelta,  però non è corretto metterla proprio cosi. Puo’ succedere di tutto e ripeto che io sono all’oscuro dell’eventuale lavoro fatto dal mio procuratore su ipotetiche altre situazioni. Con l’Empoli dovevamo parlare e parleremo, voglio capire quello che è il loro pensiero e quanto  possano essere interessati a me, in un discorso di progetto tattico, perché per me, alla base di tutto, fondamentale è giocare.”   Una situazione che nei prossimi giorni, lato Empoli, dovrebbe prendere una piega. Con il ritorno in Italia di Rajola verrà fissato a breve un incontro e li verranno messi sul piatto tutti gli argomenti che potranno spostare l’ago della bilancia da una parte o da un’altra.   Ci prendiamo la piena libertà di riportate una nostra sensazione, ovvero quella di un ragazzo che abbia davvero voglia di indossare la nostra maglia, a buon intenditor…   Al. Coc.

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