Calcioscommesse | Carobbio: “L’Empoli era d’accordo per il 2-2”

Calcioscommesse | Carobbio: “L’Empoli era d’accordo per il 2-2”

Come noto in questi giorni si stanno svolgendo gli interrogatori inerenti la seconda tranche dell’operazione “Last Bet” incentrata sull’annoso caso del calcio-scommesse.   Quando scoppiò la seconda bomba venne fuori anche il nome dell’Empoli, associato come parte passiva ad alcune gare indi

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Come noto in questi giorni si stanno svolgendo gli interrogatori inerenti la seconda tranche dell’operazione “Last Bet” incentrata sull’annoso caso del calcio-scommesse.   Quando scoppiò la seconda bomba venne fuori anche il nome dell’Empoli, associato come parte passiva ad alcune gare indicate come non regolari e sulle quali si stava appunto indagando perchè sospette di essere state alterate su indicazione di alcuni soggetti al centro dell’inchiesta al fine di lucrare scommetendo soldi sulle stesse partite. Il nome della squadra azzurra, poi, è piano piano venuto meno ed anche noi, forti di determinate rassicurazioni e sodisfatti, abbiamo lasciato scivolare via tutto quello che comunque in questi giorni sta andando avanti. Arriva però oggi una bomba che ci lascia tra il basito e l’arrabbiato, che ovviamente dovrà trovare poi determinati riscontri, ma che potrebbe (ci auguriamo assolutamente il contrario) far rivedere la posizione dell’Empoli.   Questo a detta di Carobbio, giocatore in forza adesso allo Spezia ma che era nel Grosseto della stagione 2009/10 e che tra le gare incriminate avrebbe indicato proprio quell’Empoli-Grosseto, ultima di quel campionato, terminata 2-2 e della quale ci siamo già occupati quando scoppiò il caso. Carobbio però, stando a quanto apparso poco fa sull’Ansa, avrebbe dichiarato che l’Empoli era d’accordo affinchè la gara terminasse in quella maniera. Questo il pezzo correlato che è stato battuto dall’agenzia di stampa:   CAROBBIO, EMPOLI ERA D’ACCORDO SUL 2-2 – Il calciatore dello Spezia, Filippo Carobbio, nel corso dell’interrogatorio del 20 dicembre scorso davanti al Gip Guido Salvini ha spiegato che “in occasione di Grosseto-Empoli (del campionato 2009-2010, ndr), l’Empoli era già d’intesa con noi per un 2-2”. Carobbio, che oggi è interrogato dal procuratore di Cremona Roberto di Martino, ha detto che gli “slavi concordavano sul risultato, e avevano detto che volevano combinare la partita, ma poi non si poté fare nulla perché le quote erano diventate troppo basse. Finì in pareggio”. “Preciso che non fui io a prendere gli accordi con i giocatori dell’Empoli – ha spiegato il calciatore – ma mi limitai a passare le informazioni agli slavi. Non so chi si attivò per prendere contatti con i giocatori delle due squadre”.   Adesso non resta che stare inermi a capire che tipo di sviluppo potrà prendere la cosa, sempre però convinti del fatto che la società azzurra sia estranea a tutta questa situazione.   Al. Coc.

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