Calcioscommesse: Per l’Empoli è responsabilità presunta

Calcioscommesse: Per l’Empoli è responsabilità presunta

Dopo la nota di stamani in cui prendevamo atto di come ci fosse anche il nome dell’Empoli tra le società deferite (senza nessun tesserato chiamato in causa), andiamo adesso a vedere meglio il contorno del perchè è arrivato questo deferimento che, come dicono gli atti è per “RESPONSABILITA’ PRESU

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Dopo la nota di stamani in cui prendevamo atto di come ci fosse anche il nome dell’Empoli tra le società deferite (senza nessun tesserato chiamato in causa), andiamo adesso a vedere meglio il contorno del perchè è arrivato questo deferimento che, come dicono gli atti è per “RESPONSABILITA’ PRESUNTA”.

 

Oltre tutto l’Empoli è l’unico club tra quelli adesso menionati tra i deferiti ad essere in questo status, contro tutti gli altri per i quali si parla di responsabilità oggettiva.

 

Questo il comma trascritto dal procuratore Palazzi:

 

“La società  EMPOLI F.C. S.R.L., per responsabilità presunta, ai sensi dell’ art. 4, comma 5, C.G.S, per l’illecito sportivo commesso a proprio vantaggio da persone ad essa estranee, come sopra specificato, 30 in occasione della gara EMPOLI – GROSSETO del 30/05/2010“.

 

Per quella gara la procura federale ha deferito Filippo Carobbio, Inacio Josè Joelson, Paolo Domenico Acerbis, Thomas Job, Marco Turati, tutti giocatori del Grosseto, per “violazione dell’art.7, commi  1, 2 e 5, del Codice di Giustizia Sportiva per avere, in occasione della gara EMPOLI – GROSSETO del 30/05/2010, in concorso tra loro e con altri soggetti tesserati e altri allo stato non identificati, e non tesserati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta anche al fine di favorire l’esito delle scommesse, con le modalità specificate nella parte motiva del presente provvedimento e nella relazione allegata agli atti del procedimento e percependo denaro dai cosiddetti “Zingari”.

 

La società azzurra, già in tempi non sospetti, aveva, attraverso i propri legali, confermato la propria estranietà ai fatti, addicendo agli stessi come calunniosi ed infondati.

Va aggiunto, cosa non da poco, che nel via vai della procura di Cremona, non è mai entrato nessun tesserato della società EmpoliFC.

Questo per dire come, nel pieno svolgimento delle indagini, non ci sia mai stato il bisogno di sentire nessuno di parte azzura, foss’anche per una difesa. A dimostrazione di come realmente ci fosse una totale estraneità, e di conseguenza, tranquillità, nell’ambiente empolese, colto, come tutti noi, da grande stupore questa mattina nel trovare il proprio nome (quello della società) in mezzo agli altri deferimenti.

 

I colleghi di SKY Sport, si sono nel pomeriggio “divertiti” ad ipotizzare quelle che potrebbero essere le richieste per le pene, e parlando della società azurra si è pensato ad uno o due punti penalizzazione. Adesso dovremmo tutti capire meglio quali saranno veramente le richieste e da li dovrà partire inevitabilmente il contrattacco per la dimostrazione della totale estraneità, evitando anche un solo punto di penalità.

 

Al. Coc.

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