Calcioscommesse | Monti: “Il calcio andrebbe fermato”

Calcioscommesse | Monti: “Il calcio andrebbe fermato”

All’indomani dell’arresto di 19 persone nell’inchiesta del Calcio scommesse, il premier Mario Monti affronta il problema del calcioscommesse a margine della conferenza stampa dopo il vertice italo-polacco: “Bisogna riflettere e valutare se non gioverebbe per due-tre anni una totale sospensio

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All’indomani dell’arresto di 19 persone nell’inchiesta del Calcio scommesse, il premier Mario Monti affronta il problema del calcioscommesse a margine della conferenza stampa dopo il vertice italo-polacco: “Bisogna riflettere e valutare se non gioverebbe per due-tre anni una totale sospensione di questo gioco. È particolarmente triste e fa rabbrividire quando il mondo dello sport, che dovrebbe esprimere i valori più alti, si rivela un concentrato di fattori deprecabili – ha proseguito -. In questi anni abbiamo assistito a fenomeni indegni”. “Abbiamo assistito di recente a un invisibile ricatto pieno di omertà, con giocatori che si inginocchiati di fronte a chissà quali minacce da parte di poteri occulti”, dice Monti, che torna sui fatti di Genoa-Siena, quando i giocatori della squadra di casa furono costretti dagli ultras a togliersi la maglia. Monti ha definito questa vicenda “uno spettacolo spaventoso, è necessario un approfondimento”.   Monti parla anche delle problematiche di natura economica: “Trovo inammissibile, e me ne sono occupato anche quando svolgevo il ruolo di commissario europeo, che vengano usati soldi pubblici per ripianare i debiti delle società di calcio”. M.dL.

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