Ciao Presidente!

Ciao Presidente!

Ci ha lasciato oggi Salvadore Comunale, il Presidente dell’Empoli che riportò gli azzurri tra il “calcio” che conta, in serie B, all’inizio degli anni ’80. Breve la sua stagione ma di quelle che lasciano un segno e ti toccano il cuore. Per chi, come me, fin da piccolo, aveva sempre visto giocare l’

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Ci ha lasciato oggi Salvadore Comunale, il Presidente dell’Empoli che riportò gli azzurri tra il “calcio” che conta, in serie B, all’inizio degli anni ’80. Breve la sua stagione ma di quelle che lasciano un segno e ti toccano il cuore. Per chi, come me, fin da piccolo, aveva sempre visto giocare l’Empoli nei campi dimenticati delle serie C e addiruttura D, fu l’avverarsi di un sogno. Finalmente anche per la mia squadra c’era posto nell’Album delle figurine Panini e potevo guardare i giocatori dell’Empoli insieme a quelli delle squadre che fino ad allora vedevo solo in TV. Grazie Presidente per averci regalato questo sogno! E grazie per la tua mitezza, il tuo garbo e la tua gentilezza. Grande intenditore di calcio ma “schiavo” della cabala (proverbiali le sue carte…per indovinare il risultato), era di quei gentiluomini della vita, prima ancora che del così detto “mondo del calcio”, che ti regalano sempre un saluto ed una parola, un gesto di cortesia. Con lui l’Empoli ha iniziato il suo cammino verso quel “miracolo” che Fabrizio Corsi avrebbe poi saputo concretizzare negli anni ’90. Non voglio spendere parole di retorica, credo che Salvadore Comunale non le avrebbe gradite, ma credo di interpretare davvero i sentimenti del popolo azzurro augurandoti un buon viaggio verso il Paradiso da dove, siamo certi, non perderai una partita dei tuoi azzurri. Ciao e grazie Presidente!


Lo Staff di Pianetaempoli

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