Con Giacomo Casoli: “Pericolo scampato”

Con Giacomo Casoli: “Pericolo scampato”

Abbiamo contattato Giacomo Casoli, centrocampista classe ’88 arrivato in azzurro nell’ultima finestra di mercato dalla Pro Vercelli, nello scambio che ha portato Crtistiano in piemonte. Il calciatore eugubino come riportato in altro articolo, si è presentato al “Sussidiario”, e forse, inaspettata

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Abbiamo contattato Giacomo Casoli, centrocampista classe ’88 arrivato in azzurro nell’ultima finestra di mercato dalla Pro Vercelli, nello scambio che ha portato Crtistiano in piemonte. Il calciatore eugubino come riportato in altro articolo, si è presentato al “Sussidiario”, e forse, inaspettatamente dopo il post-Brescia, potremo rivederlo in campo in questo finale di stagione.   Ciao Giacomo come stai?  “Adesso sto molto meglio grazie, possiamo dire che il peggio è passato ed il pericolo scampato. Oggi sono tornato al campo di allenamento, una vera gioia, anche se per corricchiare un po’ e basta”.   Dopo l’infortunio nella gara di Brescia, si parlava di operazione e di stagione praticamente finita, invece le cose sembra vadano diversamente…  “Come ti dicevo le cose vanno meglio,non c’è stata la frattura al fomoso astragolo ed ho cominciato a correre da oggi. c’è da valutare se avrò più o meno dolore, e questo lo determinerà soltanto il tempo. Ad ogni modo sono contento di essere tornato in campo visto che come hai detto tu, la parola fine, per questa stagione, era già stata scritta.”   Si può ipotizzare i tempi di recupero ?  “E’ ancora presto per fare questo tipo di valutazioni, dipende essenzialmente come dicevo prima se sentirò dolore, e soprattutto la prova del nove sarà quando incomincerò a calciare, ad ogni modo spero di tornare in campo quanto prima. Non manco da molto, ma il campo mi manca troppo.”   Ci puoi raccontare, come ti sei infortunato a Brescia?  “In pratica ho messo male il piede e un  avversario inavvertitamente mi ha dato un pestone. C’è stato poi un tempo interminabile da dopo l’infortunio al mio trasporto in ospedale. Inizialmente si era parlato di tempi lunghi e di una possibile operazione al già citato osso, adesso speriamo di poter essere in tempi brevi a disposizione del mister.”   Al di la di questo infortunio, come pensi di poter valutare la tua esperienza in azzurro fino a questo momento?  “Questo infortunio mi ha obbligatoriamente fermato, in un momento in cui mi stavo inserendo in questo gruppo, cercando di ritagliarmi i miei spazi. L’esperienza si sta rivelando positiva, questo è un ottimo gruppo e sono felice che mi sia stata data questa opportunità.”   Guardiamo avanti, esattamente a fine anno; rimanere in azzurro è un ipotesi verosimile o meno?  “Ritengo che sia ancora presto per fare questo tipo di valutazione anche perchè non dipenderà solo da me; il mio pensiero adesso è unicamente a cercare di guarire al più presto da questo infortunio, e poter dare il mio apporto in questo finale di campionato, poi faremo le necessarie valutazioni con la dovuta calma, a campionato concluso.”   Hai visto i tuoi compagni ad Ascoli? ” Si, sono stati come sempre formidabili. Bravi soprattutto nel momento di sofferenza a non disunirsi e portare a casa questi tre punti fondamentali. Sabato magari potremmo tagliare il primo traguardo stagionale. .   Per PianetaEmpoli.it Stefano Scarpetti

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