Con Gigi Cagni…

Con Gigi Cagni…

Nel momento cardine del campionato abbiamo contattato l’ex allenato azzurro Luigi Cagni, indimenticato eroe della cavalcata Uefa, per un suo pensiero sul momento della squadra azzurra e del campionato cadetto in generale che segue con molta attenzione.   Mister grazie della disponibilità, part

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Nel momento cardine del campionato abbiamo contattato l’ex allenato azzurro Luigi Cagni, indimenticato eroe della cavalcata Uefa, per un suo pensiero sul momento della squadra azzurra e del campionato cadetto in generale che segue con molta attenzione.   Mister grazie della disponibilità, partiamo subito da una battuta sulla squadra azzurra, so che lei segue con molta attenzione l’Empoli: Molta attenzione e molta simpatia. Empoli rappresenta una bellissima esperienza professionale ed umana, c’è sempre la curiosità di sapere cosa ha fatta al sabato e quando ho la possibilità, il piacere di vederlo. La squadra sta lavorando per raggiungere l’obbiettivo che si è prefissata ad inizio stagione, ha vissuto momenti di alti e bassi, cosi come capita un po’ a tutte le formazioni, ma guardando su larga scala si puo’ dire che sta facendo bene e parlando di salvezza non vedo come non possa centrarla.”   C’è la sensazione che questa squadra però abbia le qualità per poter far quel qualcosa in più, cose le sta mancando secondo lei? Premesso che uno degli errori più grandi che si possa fare nel calcio è quello di mettere il carro davanti ai buoi, la risposta è semplice: l’esperienza. E’ una squadra giovane, a partite dal suo allenatore, e si sta comportando come tale, dimostrando fragilità nei momenti in cui magari il carattere deve avere la meglio sui piedi. Però c’è grande qualità, senza di quella non sarebbero potuti arrivare alcuni ottimi risultati. La politica della società è chiara e vincente, loro per primi sanno che la linea verde puo’ avere due diverse faccie della medaglia.”   Ha citato mister Aglietti, cosa ne pensa di questo giovane allenatore? Alfredo è uno nato per fare l’allenatore, lo era già da calciatore e sicuramente farà una carriera ancora più brillante che non da giocatore (ride, nrd) anche perchè da attaccante era uno che aveva poca voglia. Scherzi apparte, alla sua prima stagione in B con una squadra molto giovane che ripartiva dopo la chiusura di un ciclo importante non era facile, sta facendo bene e raggiungerà gli obbiettivi che gli sono stati dati all’inizio. Come tutti i giovani sbaglia, ma è uno che ha due grandi doti, sa ascoltare ed è testardo,  dagli errori si migliorerà sempre fino ad arrivare dove si è prefisso di arrivare“.   Quindi mister in soldoni l’Empoli fa bene a pensare solo alla salvezza? Credo che questa squadra non sarebbe nemmeno pronta per il salto in serie A. Una salvezza tranquilla, senza affanni è quello che deve arrivare, posando poi le basi per giocarsela il prossimo anno. Ci sono tanti giovani interessanti al debutto, il prossimo anno ci sarà, seppur mantenedo un profilo giovane, maggiore esperienza e se Mchedlidze resterà sarà una delle squadre più interessanti.”   Lei è un profondo conoscitore della serieB, che giudizio si è fatto sul campionato cadetto in essere? Come sempre il campionato di B ci mette di fronte a diverse soprese, anche se, come annunciato già in estate, Siena ed Atalanta a braccietto andranno in serie A. Sono però molto curioso per capire quella che sarà la terza, il Novara è palesemente in debito d’ossigeno, il Torino ha diverse carenze e la Reggina è molto giovane, state attenti al Vicenza ha tutte le carte in regola, una piazza calda, una società esperta ed un tecnico pronto per il grande salto. Anche se avrei molto piacere di vedere il mio amico Sannino effettuare l’ennesima promozione. Se mi chiedete quella che ritengo la maggior delusione è senza dubbio il Sassuolo, ha pagato il distacco da quella che è la sua realtà autoproclamandosi una delle candidate per la promozione.”   Tra l’altro abbiamo rischiato di essere avversari sabato prossimi, visto che il suo nome era stato accostato al Padova: La verità è che non siamo mai stati vicini come alcuni giornali dicevano, poi loro hanno fatto una scelta coraggiosa ma che trova tutto il mio rispetto.”   Al. Coc.

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