Con il Presidente Corsi…

Con il Presidente Corsi…

Archiviata l’ultima gara del 2012, che ha messo il punto esclamativo sull’andamento della squadra, ed entrati nel nuovo anno solare, abbiamo voluto sentire il numero uno di casa azzurra, il Presidente Corsi, per fare un bilancio dell’attuale stagione ma anche dell’anno che ci ha lasciato.

Commenta per primo!

Archiviata l’ultima gara del 2012, che ha messo il punto esclamativo sull’andamento della squadra, ed entrati nel nuovo anno solare, abbiamo voluto sentire il numero uno di casa azzurra, il Presidente Corsi, per fare un bilancio dell’attuale stagione ma anche dell’anno che ci ha lasciato.   Presidente a Reggio è arrivata un’altra perla di questa squadra che non smette mai di stupire.. Un’altra bella gara, giocata con la solita semplicità e razionalità da questo gruppo. Un risultato che non ammette repliche e figlio di una prestazione, l’ennesima, importante.”   Dove sta secondo lei il segreto? Il segreto è il gruppo. Il gruppo che nasce dai giocatori e passa per lo staff tecnico e la dirigenza. La stessa armonia che si vede in campo è la medesima che si vive nel quotidiano nello spogliatoio. Merito di tutti e questo è un grande risultato che poi, inevitabilmente, va a braccetto con quello del campo. E’ una bella sensazione quella che stiamo vivendo e poi giochiamo davvero bene, credo che sia una delle squadre più belle viste ad Empoli.”   Eppure di Empoli importanti, e belli da vedere, ce ne sono stati… “ E’ vero, di fatti abbiamo ottenuto delle promozioni. Però la coralità con cui questa squadra lavoro e poi va in campo è davvero importante. Poi certo, un bravo va dato al tecnico che, oltre a farsi benvolere da tutti ed avendo sempre la squadra dalla sua parte ha saputo lavorare bene sfruttando al meglio le caratteristiche dei singoli ed avendo anche la bravura di cambiare nel momento in cui c’era da cambiare.”   Chiudiamo al quarto posto alla pausa invernale. Si puo’ pensare a qualcosa in più della salvezza? Assolutamente no. La squadra si sta esprimendo bene, questo è inconfutabile e la classifica, facendo punti, diventa rosea. Ma la B è una campionato deliticato che si fonda su degli equilibri non semplici da far collimare e basta davvero poco per vedersi risucchiati in zone meno simpatiche. Dobbiamo lavorare cosi come stiamo facendo, con la filosofia dei fari spenti e poi vedere, una volta raggiunti quei punti da tutti indicati come soglia di sicurezza, dove saremo. Adesso c’è anche una pausa particolare, una novità, un perido in cui assolutamente non dobbiamo abbassare la guardia.”   E’ finito il 2012, lo abbiamo definito l’anno delle rimonte. Su tutte quella dell’8 giugno… Quello è uno di quei momenti che rimarranno per sempre nelle nostre menti e nella storia. Lo avevamo percipito già quella sera e lo maturiamo ogni giorno. Oltretutto quella partita, quel momento ha insegnato tanto a tutti. E’ stato un anno difficile, abbiamo sfiorato la retrocessione e poi siamo partiti male in questa stagione. L’augurio è quello di soffrire di meno.”   Con l’arrivo di gennaio arriva anche il mercato. Cosa dobbiamo aspettarci? “ Poco. A livello di rinforzi i nostri sono già in casa e passando dai recuperi dei vari Pratali, Mori, Coralli e tutti quei giocatori che hanno avuto delle noie e sono già sulla via del recupero. Per quanto riguarda le uscite noi non cederemo nessuno se non chi manifesterà la voglia di andarsene per giocare di più di quanto non stia avvenendo adesso.”   Per quanto riguarda l’eventuale rinnovo di Valdifiori? E’ una di quelle cose sull’agenda, almeno nella parte della discussione. La nostra volontà sarebbe quella di trattenerlo, vediamo.”   Al. Coc.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy