Levan Mchedlidze, dopo l’ennesimo periodo nero della sua carriera,rinato come una fenice, è tornato a far vedere di cosa è capace, e nella gara di Bergamo ha firmato oltre al gol del vantaggio l’assist per il secondo gol azzurro. In questo che sembra essere davvero un magic moment abbiamo voluto sentire le sue impressioni.

 

Levan, un po’ di tempo fa eravamo a “festeggiare” il tuo ritorno in campo augurandoti ed augurandoci il tuo primo gol. A Bergamo hai realizzato già il secondo, un gol a differenza di Crotone, importantissimo:

Sono molto felice. Come ti avevo già detto il gol mi mancava da matti. Per chi fa il mio mestiere fare gol è importantissimo proprio per stare bene e vedere la palla nel sacco ti da una scossa che poche altre cose nella vita riescono a dare. Voglio però dire che merito di questi episodi è anche dei miei compagni, senza il loro contributo non avrei mai potuto segnare.”

 

Ha destato molta curiosità la tua esultanza. Hai mostrato a tutti un parastinco sul quale campeggiava una scritta per noi incomprensibile, a chi era rivolta quella dedica?

La scritta è SKHALTA, ed è il nome di un monastero in Georgia dove spesso mi reco nei momenti più difficili a pregare. In pochi sanno della mia profonda religiosità, ma nella mia famiglia lo siamo tutti ed io sono felicemente cresciuto con questa educazione. Credo, anzi ne sono certo, che se adesso posso tornare a giocare a calcio a certi livelli sia perché le mie preghiere sono state ascoltate, e quindi la dedica non poteva non essere per quel luogo che ho voluto sui parastinchi affinché sia sempre con me.”

 

Anche se dopo aver regalato l’assist a Soriano c’è stata un po’ di apprensione per la tua uscita anticipata dal campo con il ghiaccio sulla coscia:

Si, difatti anche io mi sono spaventato, ed è per questo che abbiamo deciso di effettuare subito la sostituzione proprio per non generare problemi più seri. Adesso a distanza di tre giorni posso dire che non era niente di grave, abbiamo fatto la scelta giusta, e domani dovrei già lavorare con i compagni perché ho una gran voglia di esserci anche contro il Livorno

 

Tu hai vissuto gran parte di questo campionato da spettatore, che idea ti sei fatto di questa squadra e soprattutto adesso, dopo la bella vittoria di Bergamo, dove puo’ arrivare?

I miei compagni hanno sempre dato il massimo per tutta la stagione, anche se in alcune circostanze ci sono stati dei risultati non certamente felici. La vittoria di sabato scorso ci ha dato una grande carica, ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che possiamo battere qualsiasi squadra. Adesso arriva una partita difficile, un derby che vogliamo regalare ai nostri tifosi, se dovessimo riuscire a vincere, credo che il nostro campionato potrebbe davvero cambiare in positivo.”

 

Cosa c’è nel futuro prossimo di Levan Mchedlidze?

Sicuramente la voglia di finire la stagione senza ulteriori problemi e magari togliendoci qualche soddisfazione. Poi inizierò a lavorare ed a pensare alla prossima stagione, che per me sarà importantissima e che voglio giocare da protagonista.”

 

Ad Empoli?

Spero proprio di si.”

 

Al. Coc.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

1 commento

  1. LEVAN LEVAN LEVAN LEVAN…da qui alla fine fai un GOAL a partita e il prossimo anno… 27 goal!

    e poi una Grande! LEVAN LEVAN LEVAN

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