Con Mario Mattioli….

Con Mario Mattioli….

Mario Mattioli, storico giornalista Rai, ma soprattutto conduttore di 90° minuto serie B, è nostro ospite per una breve chiacchierata inerente il campionato cadetto che segue giustamente con molta attenzione.   Il campionato di B sta volgendo al termine, un campionato ricco di emozioni con, ec

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Mario Mattioli, storico giornalista Rai, ma soprattutto conduttore di 90° minuto serie B, è nostro ospite per una breve chiacchierata inerente il campionato cadetto che segue giustamente con molta attenzione.   Il campionato di B sta volgendo al termine, un campionato ricco di emozioni con, eccezione per la coppia di testa, tutto ancora da decidere: E’ stato un campionato molto interessante e sicuramente le ultime giornate, sei non sono poi cosi poche, lo saranno ancora di più. Il fattore predominante è stato sicuramente un livello molto equilibrato tra quasi tutte le formazioni: la classifica corta, ma soprattutto i risultati che sono sempre i meno scontati lo dimostrano. Atalanta e Siena hanno mantenuto le promesse della vigilia, e salvo colpi di scena clamorosi, torneranno a braccetto in serie A. Giustamente come dicevate voi, il resto è tutto da scrivere. Ad un certo punto serpeggiava la possibilità anche di non fare il playoff, ma adesso il Novara ha sempre minori certezze anche perchè è palesemente in debito di ossigeno. Una corsa ai playoff aperta almeno a nove squadre, ed una lotta salvezza altrettanto entusiasmante con diverse formazioni invischiate e nessuna ancora spacciata.”   In questo quadro generale dove si colloca l’Empoli? La squadra di Aglietti è stata certamente una delle formazioni più imprevedibili della stagione. Più volte anche nella nostra trasmissione abbiamo sottolineato di come questa squadra abbia realizzato imprese ai limiti dell’impossibile e di come invece abbia buttato via gare che erano più che alla portata. La vittoria di Bergamo, in linea con quanto già detto, dovrebbe aver definitivamente tolto la formazione azzurra dalle insidie di un risucchiamento finale in zone pericolose. Se Aglietti saprà giocarsi bene le sue carte, fino all’ultimo ci potrebbe essere la possibilità di vederla nei playoff. Ad oggi, nessuna della squadre che le stanno davanti sono nettamente superiori.”   Ma se lei dovesse scommettere, dando per assodato che Novara e Varese ci saranno, sulle altre due finaliste, su chi lo farebbe? Il Torino ha indiscutibilmente un organico capace non solo di entrare nei playoff, ma anche di vincerli. Credo che i granata siano una delle due. L’ultimo posto non mi stupirei se venisse aggiudicato anche all’ultima giornata, sicuramente i prossimi due turni potrebbero escludere alcune pretendenti dalla lista, non mi faccia però fare nomi, non vorrei essere di cattivo auspicio.”   Dicevamo che anche la lotta salvezza è aperta ad ogni possibilità? Certo, anche quello è un libro tutto da scrivere, le stesse Triestina e Frosinone non si possono dare per spacciate, anche se la loro strada è nettamente in salita. C’è un Albinoleffe che sta molto bene, un Ascoli che adesso sarebbe al playout ma con una squadra che avrebbe tutt’altra classifica. Ci sarà da capire come reagirà il Cittadella alla pesante sconfitta interna ed un Portogrua duro a morire ma con un calendario difficile.”   Il Novara ed il Varese  sono senza dubbio le soprese positive del campionato? Senza dubbio; anche se in B non si è nuovi a questo tipo di imprese, l’Empoli ne sa qualcosa ed anche lo scorso anno il Cesena lo ha confermato. In questo momento però vedo meglio i lombardi dei piemontesi.”   Chi invece l’ha delusa di più? Ci aspettavamo tutti qualcosa in più dal Livorno, anche se era difficile e da pochi pronosticato che potesse lottare alla pari con le altre due retrocesse. Devo dire in onestà che non mi sarei mai aspettatto di vedere il Frosinone ultimo, i tanti problemi interni hanno incentivato la caduta dei ciociari, una squadra che sulla carta, ad inizio stagione, valeva la parte sinistra della classifica.”   Per chiudere, torniamo sull’Empoli, squadra ovviamente a noi vicina, chidendole chi di questa squadra l’ha impressionata maggiormente: L’Empoli ha un bel collettivo, un mix di giovani e calciatori d’esperienza, amalgamati al meglio da uno degli allenatori emergenti più bravi che ci siano. Difficile fare nomi, sicuramente sta impressionando molto il giovane portiere Pelagotti, riserva per tre quarti di stagione, che quando chiamato in causa ha palesato una sicurezza davvero invidiabile. In trasmissione abbiamo sottolineato più volte che la coppia centrale Moro-Valdifiori vale sicuramente la categoria superiore. Senza dimenticarci che l’Empoli fornisce almeno cinque elementi all’Under21 italiana, con un Fabbrini già sulla rampa di lancio.”   Al. Coc.

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