Da Genova…parla l’ex Regini

Da Genova…parla l’ex Regini

Non è un momento brillante per la compagine blucerchiata, ma in questo finale di stagione ad alta tensione, i verdetti sono ancora tutti da scrivere.  Empoli e Parma gli utimi ostacoli che il calendario mette di fronte e che la Sampdoria dovrà superare per poter centrare l’obiettivo europ

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reginiNon è un momento brillante per la compagine blucerchiata, ma in questo finale di stagione ad alta tensione, i verdetti sono ancora tutti da scrivere.  Empoli e Parma gli utimi ostacoli che il calendario mette di fronte e che la Sampdoria dovrà superare per poter centrare l’obiettivo europeo, con un occhio anche alle dirette concorrenti per la qualificazione alla competizione continentale. Vasco Regini, sembrato in crescendo nelle ultime apparizioni, si è fermato ai microfoni di SampTv dagli studi del “Mugnaini”, prima di mettersi agli ordini di Sinisa Mihajlovic per l’allenamento odierno:   “La piazza blucerchiata? E’ una piazza in cui si vive molto bene, il pubblico è sempre eccezionale in ogni partita in casa e fuori. E’ logico che quando le cose non vanno bene, non conosco una tifoseria che non si lamenti, è normale, fa parte del gioco.   Empoli? Penso che il loro punto di forza sia il fatto che loro mantengono la loro identità contro chiunque giochino. Mister Sarri è molto preparato tatticamente, ho avuto la fortuna di averlo e lo stimo molto, ma noi andiamo lì per vincere, ormai i bonus li abbiamo finiti. Conosco l’ambiente di Empoli, è un ambiente nel quale sono cresciuto come persona e come calciatore e probabilmente è anche grazie all’Empoli se sono diventato quello che sono oggi. Loro vengono da due sconfitte e non vorranno chiudere in casa con un’altra sconfitta, faranno di tutto per cercare di far punti, come è giusto che sia, tutte le squadre è giusto che onorino il campionato fino alla fine. Noi andiamo là e se siamo la Sampdoria vera – riporta Sampdorianews.net -, possiamo benissimo portare a casa i tre punti.   Sarri? Io ero certo che avrebbe fatto bene anche in Serie A perché è un grande conoscitore di calcio in tutti i sensi. E’ molto preparato e ama il suo lavoro, so che è un avversario difficile, ma spero di batterlo domenica”

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