Da Milano…parla il tecnico Mihajlovic

Da Milano…parla il tecnico Mihajlovic

L’Empoli: “E’ la vera sorpresa della stagione, anche più del Sassuolo perchè ha una rosa inferiore. Nelle ultime 10 hanno fatto 20 punti, vinto 6 volte e 4 di queste in trasferta. Sono una squadra che gioca a memoria, si conoscono bene e sono una delle squadre più unite d’Italia. Anche il Milan p

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mihajlovicL’Empoli: “E’ la vera sorpresa della stagione, anche più del Sassuolo perchè ha una rosa inferiore. Nelle ultime 10 hanno fatto 20 punti, vinto 6 volte e 4 di queste in trasferta. Sono una squadra che gioca a memoria, si conoscono bene e sono una delle squadre più unite d’Italia. Anche il Milan però sta bene, per vincere a Empoli serviranno voglia, cinismo e aggressività, tutte cose che abbiamo messo in mostra contro la Fiorentina. Se ripenso al girone d’andata abbiamo battuto Empoli e Sassuolo, sembrava una cosa dovuta, invece non era così scontato vista la classifica delle due squadre. Non dobbiamo farci ingannare dai nomi, sappiamo che possiamo vincere, ma sappiamo anche che non sarà facile. Loro giocano a memoria”   La serenità ritrovata: “Sono contento in questo clima si lavora meglio, mi fa piacere per i ragazzi. Noi sappiamo che solo vincendo e giocando bene possiamo chiudere certe bocche e riportare serenità nell’ambiente”   Ancora la vicenda Sarri: “Da quando sono al Milan non ho mai avuto problemi con altri allenatori.  Conosco bene entrambi, meglio Mancini, ma con Sarri ho un ottimo rapporto. Non credo che Sarri sia un razzista, ma sicuramente ha sbagliato. In campo spesso i giocatori vanno oltre quando sono in campo, noi allenatori invece dobbiamo dare il buon esempio, anche se la pressione e la tensione di possono portare a dire quello che non pensi. Mancini ha parlato pubblicamente? Bisogna anche rispettare la sua personalità e il suo carattere, io probabilmente avrei affrontato la cosa in modo diverso, ma bisogna rispettarlo. Sicuramente è un episodio brutto, da condannare, ma non è scoppiata una guerra, è successo quel che è successo, adesso andiamo avanti e parliamo di calcio”   Ancora la vicenda Sarri: “Da quando sono al Milan non ho mai avuto problemi con altri allenatori.  Conosco bene entrambi, meglio Mancini, ma con Sarri ho un ottimo rapporto. Non credo che Sarri sia un razzista, ma sicuramente ha sbagliato. In campo spesso i giocatori vanno oltre quando sono in campo, noi allenatori invece dobbiamo dare il buon esempio, anche se la pressione e la tensione di possono portare a dire quello che non pensi. Mancini ha parlato pubblicamente? Bisogna anche rispettare la sua personalità e il suo carattere, io probabilmente avrei affrontato la cosa in modo diverso, ma bisogna rispettarlo. Sicuramente è un episodio brutto, da condannare, ma non è scoppiata una guerra, è successo quel che è successo, adesso andiamo avanti e parliamo di calcio”   Il derby e la classifica: “Inutile parlarne adesso, dobbiamo prima vincere domani a Empoli e sappiamo tutti che sarà molto difficile, non sarà una cosa scontata. Poi c’è l’Alessandria una partita fondamentale, solo allora ci sarà il derby”

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