Da Novara…parla mister Aglietti

Da Novara…parla mister Aglietti

Alla vigilia di Novara-Empoli, semifinale di andata dei playoff, Alfredo Aglietti ha preso la parola al termine dell’allenamento pomeridiano.   “Entriamo bene in questi 180 minuti di partita in cui dovremo dare tutto”, ha esordito il tecnico azzurro, si trovano di fronte due squadre che hanno fa

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Alla vigilia di Novara-Empoli, semifinale di andata dei playoff, Alfredo Aglietti ha preso la parola al termine dell’allenamento pomeridiano.
 
“Entriamo bene in questi 180 minuti di partita in cui dovremo dare tutto”, ha esordito il tecnico azzurro, si trovano di fronte due squadre che hanno fatto ottime cose soprattutto nel girone di ritorno, entrambe hanno vissuto un crescendo in quanto a condizione e risultati. Sono partite che possono essere decise da un episodio, basta poco per cambiare il risultato quindi dovremo prestare la massima attenzione. L’anno scorso ho guidato proprio l’Empoli ai playout, ho un ottimo ricordo di quell’esperienza, ma devo dire che le cose stavano molto peggio a quei tempi, fu veramente difficile ottenere quella salvezza che rappresenta un ricordo bellissimo per me e per quella squadra.
 
Sull’Empoli: “E’ una squadra micidiale in trasferta, ha vinto 11 volte su 22, questo significa che negli spazi lasciati vuoti dagli avversari vanno a nozze. Dovremo essere bravi a non concedere nulla e non prestare il fianco al loro attacco. Dobbiamo sapere che i minuti da giocare sono 180, domani si giocherà mezza partita. Le due partite giocate con l’Empoli in campionato sono molto diverse da quella che giocheremo domani, non scesero in campo le stesse squadra. All’andata loro erano rimaneggiati, al ritorno lo eravamo noi e aldilà del risultato fu un incontro molto equilibrato. Così come equilibrati saranno tutti i playoff, a giocare saranno quattro squadre che ci arrivano benissimo. Conoscere gli avversari può essere un vantaggio, lo studio delle squadre che si affrontano è quotidiano, lavoriamo sempre sul particolare e cerchiamo di carpire ogni cosa”.
 
Sull’importanza del pubblico: “Il nostro obiettivo – oltre che raddrizzare una stagione che poteva diventare drammatica in senso sportivo – era quello di giocare un buon calcio. Abbiamo fatto di tutto per portare gente allo stadio, mi auguro che domani il Piola sia pieno e colorato del nostro azzurro, voglio che i tifosi ci spingano verso la vittoria, abbiamo bisogno del loro aiuto” NovaraChannel.tv.
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