Da oggi la sala stampa del “Castellani” è dedicata ad Antonio Bassi

Da oggi la sala stampa del “Castellani” è dedicata ad Antonio Bassi

Come anticipato ieri, quest’oggi è stata ufficialmente dedicata al compianto collega Antonio Bassi, la sala stampa dello stadio “Castellani”. Un gesto da parte del comune di Empoli (proprietario dello stadio) e della società azzurra che abbiamo ritenuto dovuto verso una figura di spicco come era q

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IMG_3570Come anticipato ieri, quest’oggi è stata ufficialmente dedicata al compianto collega Antonio Bassi, la sala stampa dello stadio “Castellani”. Un gesto da parte del comune di Empoli (proprietario dello stadio) e della società azzurra che abbiamo ritenuto dovuto verso una figura di spicco come era quella di Antonio, grandissimo giornalista che per più di trent’anni ha raccontato le gesta degli azzurri. Subito dopo la sua scomparse sono si sono messe in moto tutte le situazioni per velocizzare questo iter burocratico che ha portato cosi all’evento di oggi.   Presenti ovviamente il comune nella figura dell’assessore Fabrizio Biuzzi ed il Presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi, oltre ad alcuni familiari di Antonio. E’ stato soprattutto il Presidente a raccontare vari aneddoti che lo hanno legato lungo il corso della vita ad Antonio, ricordando su tutto la grande onestà dell’uomo ed il grande amore che ha sempre nutrito per i colori azzurri. Anche le istituzioni pero’ hanno voluto omaggiare Antonio che attraverso la sua penna ha portato in lungo e largo per l’Italia il nome di Empol, soprattutto quando i fasti sportivi non erano certo quelli dei giorni d’oggi.   E da oggi, all’ingresso della sala che vede noi giornalisti passare molto tempo durante l’anno sportivo, campeggia una targa con il nome dell’amico Antonio. Un piccolo gesto ma che per noi, senza le ipocrisie del caso, rappresenta davvero molto, facendoci sentire ancora viva la presenza di quell’omone a volte burbero e sgraziato ma che non ha mai perso occasione per incoraggiarci e darci una mano nel nostro cammino professionale. Siamo convinti che da lassù Antonio avrà sorriso di tutto il trambusto fatto.   Alessio Cocchi  

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