Da Torino parla il tecnico Allegri

Da Torino parla il tecnico Allegri

Conferenza stampa pregara anche per mister Allegri che presenta cosi la sfida contro gli azzurri:   Mancano Pirlo e Marchisio. Chi sarà il regista se ci sarà il regista?”Buongiorno a tutti. Direi che per la formazione domani ci sono molti punti interrogativi, perchè ieri sono rientrati gli

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Conferenza stampa pregara anche per mister Allegri che presenta cosi la sfida contro gli azzurri:   allegri-juve2Mancano Pirlo e Marchisio. Chi sarà il regista se ci sarà il regista?
“Buongiorno a tutti. Direi che per la formazione domani ci sono molti punti interrogativi, perchè ieri sono rientrati gli ultimi due, Tevez e Pereyra e quindi oggi dovrò valutare le condizioni di entrambi, come le condizioni degli altri, nell’unico allenamento in cui dobbiamo preparare la partita. In base all’allenamento di oggi poi valuterò la situazione di tutti e cercherò di mettere in campo la formazione migliore per affrontare l’Empoli, che è una squadra che sta facendo molto bene. Ha fatto ottime cose durante questo campionato, viene da 8 risultati consecutivi utili, quindi bisognerà essere bravi e ricalarsi con la testa nel campionato, perchè siamo a 10 giornate dalla fine, perchè ci mancano ancora un po’ di punti, un po’ di vittorie per vincere il campionato e credo che due terzi dello Scudetto passeranno tra la partita di domani e quella di Parma. Il regista non so, dipende dall’allenamento di oggi. Pirlo è fuori, sicuramente. Marchisio è fuori, Pogba non c’è, quindi i centrocampisti a disposizione sono Sturaro, Padoin, Vidal e Pereyra”.   Padoin ha fatto il regista in estate…
“E’ uno di quelli che può giocare davanti alla difesa, come ci potrebbe giocare anche Vidal. Vediamo”.   In avanti c’è abbondanza. Come pensi di comportarti? Farai riposare qualcuno? Sono tutti in forma, a parte Tevez che è rientrato dall’America.
“Dipenderà da oggi. Innanzitutto vorrei vedere come sta Tevez, perchè se Tevez sta bene e non ha risentito del fuso orario domani gioca. Poi gli altri stanno tutti bene. Poi la partita dura 100 minuti, quindi c’è bisogno soprattutto dei cambi in questo momento della stagione, dove c’è anche un po’ di stanchezza. Sopratutto nell’ultima  mezz’ora di partita credo che i cambi in questo momento siano molto importanti. Cercare di avere giocatori in panchina che quando entrano, si calano e riescono ad entrare subito in partita. Poi valuterò valuterò la formazione dei primi undici, soprattutto quelli davanti. Però davanti stanno tutti bene”.   Come ha vissuto lei la vicenda Marchisio tra la prima e la seconda diagnosi? C’è stato un “fiuuu” alla fine? 
“Dispiaciuto per quello che è successo. L’importante è che Marchisio stia bene, che il ginocchio sia a posto e che sia disponibile non sicuramente domani ma dalla prossima settimana”.

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