Da Udine…parla il tecnico Colantuono

Da Udine…parla il tecnico Colantuono

“Dal punto di vista della prestazione, da Bologna in poi la continuità l’abbiamo data, pur con qualche battuta d’arresto. Il discorso si è interrotto dopo l’Atalanta, ma domenica l’abbiamo ritrovato. Mi aspetto quindi grande attenzione e predisposizione mentale al risultato. Vorrei che raggiungess

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colantuono“Dal punto di vista della prestazione, da Bologna in poi la continuità l’abbiamo data, pur con qualche battuta d’arresto. Il discorso si è interrotto dopo l’Atalanta, ma domenica l’abbiamo ritrovato. Mi aspetto quindi grande attenzione e predisposizione mentale al risultato. Vorrei che raggiungessimo più solidità, non prestazione alterne. Turn over? Balic lo vedo oggi, sicuramente lo convoco. Lo voglio vedere nel pomeriggio. E’ un ragazzo di grandissima prospettiva. E’ giusto che si attacchi al gruppo: prima respira la nostra aria, meglio è, anche per facilitare il discorso della lingua. Per tornare al turn over qualcosa farò. In difesa Felipe in mezzo è più naturale, con Heurtaux sull’eseterno, mapuò anche essere che ci dovremo mettere a 4 nel corso della gara”.   Come limitare Saponara? “Se rivedete la partita, lui ha fatto due giocate importanti. Nulla più. Ho rivisto la gara dell’andata, è stata molto strana. L’avevamo approcciata bene, non l’abbiamo chiusa. Saponara però merita grande attenzione, è calciatore da grande club. Ma noi, allora, gli abbiamo concesso molto. L’Empoli sta dando seguito a quanto fatto l’anno scorso. E’ una squadra con giocatori importanti, che possono ambire a palcoscenici diversi. Hanno gente di qualità, come Zielinski, ma pure Paredes, Tonelli, Pucciarelli. Giocano bene e hanno valori nei singoli molto importanti. Per noi sarà un bell’esame”.   Di Natale giocherà? “Non so. Sarà convocato. Lui ha giocato tanti anni fa lì, sarà una partita particolare per lui”.   L’Empoli gioca molto per vie centrali: “Con la Lazio ci siamo messi 4-4-1, poi ho fatto scaldare bene Heurtaux e sono tornato alla linea a 5 che ci ha permesso di difenderci con grande concentrazione. Noi in inferiorità numerica siamo riusciti con grande ordine e attenzione a non concedere nulla. La squadra quando è attenta fa cose straordinarie, come a Torino, in cui abbiamo anche avuto chance per fare il secondo gol. Con l’Empoli sarà lo stesso tipo di partita preparata all’andata. Avevamo concesso poco, francobollando bene Saponara con Iturra in quella occasione. Sono gare che spesso, in infrasettimanale, sono condizionate dal momento di forma. Dobbiamo giocarcela con attenzione ed essere bravi ad attaccarli”.   Hallfredsson può già giocare? “Hallfredsson può giocare tranquillamente per quanto riguarda la condizione. Giocava in una squadra che utilizzava il centrocampo a 3, conosce bene i meccanismi di questo gioco. Gli spiegherò cosa intendiamo fare noi, ma è assolutamente pronto. Più di Balic, ad esempio”.   fonte: udineseblog.it    

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